“I meridionali sono meno intelligenti”: le teorie sulla razza del professor Lynn(che attendibilità hanno?)i suoi studi ?

“I meridionali sono meno intelligenti”: le teorie sulla razza del professor Lynn(che attendibilità hanno?)i suoi studi ?    “I meridionali sono meno intelligenti”: le teorie sulla razza del professor Lynn Mercoledì 17 Febbraio 2010   Richard Lynn, 80 anni.
Nel 2006 ha pubblicato "Le differenze di intelligenza tra le razze" MILANO - “I meridionali sono meno intelligenti dei settentrionali”.
A parlare non è un fanatico leghista, ma Richard Lynn, psicologo britannico famoso per le sue teorie discriminatorie.
La rivista internazionale “Intelligence” ha pubblicato i risultati del suo studio sull’Italia: secondo lo scienziato, gli abitanti del Mezzogiorno sono danneggiati dalla “mescolanza genetica con popolazioni del Medio Oriente e del nord Africa”.
Popolazioni notoriamente inferiori.
Richard Lynn è professore emerito di psicologia all’Università di Coleraine, Irlanda del Nord.
Il suo nome era già finito sui giornali qualche anno fa: il docente sosteneva che chi ha la pelle più chiara ha una maggiore capacità mentale e che le donne sono meno intelligenti degli uomini, perché hanno il cranio più piccolo.
Non sappiamo come sia il cranio di Lynn, ma sicuramente è in grado di partorire affermazioni come questa: “Dal 1400 il Meridione non esprime figure di spicco nelle arti e nella politica”.
In assenza di Pirandello, risponde Roberto Cubelli, presidente dell’Associazione Italiana Psicologi: “Lynn usa strumenti di misura inadeguati e procedure di analisi arbitrarie”.
Non avevamo dubbi  
"Dispiace dirlo, ma questo Lynn soffre evidentemente di demenza senile.
Ciò che stupisce è che i giornali abbiano dato risalto al suo delirio..."

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