A due anni dal Bataclan la minaccia dell'Isis resta "molto forte"

Roma, 13 nov.
(askanews) – La minaccia dei jihadisti del gruppo dello Stato islamico nei confronti della Francia, a due anni dalle stragi di Parigi, resta “molto forte”.
A confermarlo, in un’intervista al quotidiano Le Figaro, è il capo dei servizi segreti francesi, Laurent Nunez.
“Sappiamo che la volontà dei jihadisti” dell’Isis di “passare all’azione” in Francia “è intatta.
La questione è sapere se hanno ancora la capacità di farlo”, ha commentato il responsabile della direzione generale per la Sicurezza interna (Dgsi).
La minaccia alla Francia “resta in effetti molto forte, come dimostra la propaganda di Daesh”, ha sottolineato Nunez.
“Il rumore di fondo di questa minaccia è permanente”.
Quello che preoccupa le autorità di Parigi, in particolare, è che “ci sono ancora piani per attacchi terroristici preparati da squadre che operano nelle zone di combattimento in Siria e in Iraq”, ha detto il capo degli 007 francesi.
“Questa minaccia esogena, alla quale dedichiamo molte risorse, rimane ai nostri occhi molto grave”, ha insistito Nunez.
“Al centro delle nostre preoccupazioni, essa è legata alla capacità dello Stato islamico – ma anche di al Qaida, che non si deve dimenticare – di proiettare un commando sul territorio francese per compiere un attacco”.

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