Alessia Marcuzzi dopo il caso Henger ho tenuto una linea soft

Al settimanale "Chi"  Alessia Marcuzzi torna sull’ormai celebre caso del “canna gate” fatto scoppiare in diretta da Eva Henger: “lo ero d'accordo con la rete, la produzione, gli autori, e ho affrontato la questione con il mio modo di fare ma quando mi sono resa conto che gli altri programmi continuavano a parlarne, ho cercato di dare delle risposte alle domande che venivano sollevate, parlando con le persone che lavoravano con me”.
Dopo il suo racconto, la rete Canale 5 mi ha chiesto di tenere una linea "soft" sull'argomento che era delicato e che poteva mettere a rischio tutti quelli che erano, in Honduras”.
La produzione non disponeva dei mezzi per monitorare la situazione: “Quando ho detto che il gioco sarebbe iniziato nella "casetta" e che sarebbe stato una sorta di Grande fratello non avevamo fatto i conti con i mezzi a disposizione: non potevamo avere 99 telecamere puntate 24 ore su 24, ma solo quelle di sicurezza e due operatori che riprendevano solo alcuni momenti.
Non avendo i...

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