BMW, intelligenza artificiale e Big Data per l'auto del futuro

Uno dei settori più avanti nel processo di trasformazione digitale è quello dell’automotive, che sperimenta prima degli altri soluzioni di produzione basate sulle ultime tecnologie.
L’azienda tedesca BMW, ad esempio, impiegherà Big Data e intelligenza artificiale per le auto del futuro.
In realtà, lo sta già facendo.
La casa automobilistica teutonica, infatti, utilizza in particolare i Big Data e i diversi modelli di analisi dei dati in fase di produzione.
Come è noto, le macro informazioni raccolte dalle nuove strumentazioni digitali sono uno dei pilastri su cui si basa l’Industria 4.0.
Il prossimo step di BMW, secondo quanto si apprende, è impiegare i Big Data e l’intelligenza artificiale non solo per costruire le auto, ma anche sulle vetture stesse.
L’obiettivo è realizzare veicoli smart a guida autonoma, che siano in grado di processare le informazioni e prendere delle decisioni senza il supporto umano.
Le auto di BMW L’azienda tedesca vorrebbe portare le proprie macchine, in un futuro non troppo lontano, a raggiungere il livello 5, che nel campo della guida autonoma è il grado più alto.
Le automobili, che raggiungono questo standard, sono in grado, infatti, di “procedere” completamente da sole.
Il livello 5 significa soprattutto che il veicolo non avrà più bisogno dell’intervento umano per affrontare la strada.
BMW punta ai Big Data e all’intelligenza artificiale per ottenere questo risultato.
La casa nordeuropea quasi sicuramente lavorerà alle auto a guida autonoma con Intel, potendo anche contare sul know how di Mobileye, un’azienda specializzata in computer vision (ossia in visione artificiale, una tecnica che cerca di dare alle macchine una vista quasi umana) acquistata proprio dalla multinazionale statunitense.

Leggi tutto l'articolo