Banca Carige cola a picco dopo la chiusura dell'aumento

(Teleborsa) - A picco la Banca Carige, che riporta un pesante calo del 7,95%, dopo la chiusura dell'aumento di capitale da oltre 550 milioni di euro approvato a settembre.
Piano di ricapitalizzazione che, vale la pena ricordarlo, è stato messo a punto grazie all'intervento del socio di riferimento Malacalza ed al consorzio di garanzia, che si era costituito in extremis.
Chiaramente il mercato palesa le preoccupazioni per il futuro della banca ligure, ancora nel mirino della BCE, mentre Malacalza Investimenti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia hanno formalizzato la modifica delle partecipazioni apportate al Patto parasociale per effetto dell'aumento (quella di Malacalza sale dal 17,588% al 20,639% e quella della Fondazione scende dal 3,0001% allo 0,0687%).
Tornando alla performance borsistica, il quadro tecnico è in evidente deterioramento, con supporti a controllo stimati in area 0,0078 Euro.
Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 0,0087.
Il peggioramento di Banca Carige è evidenziato dall'incrocio al ribasso della media mobile a 5 giorni con la media mobile a 34 giorni.
A brevissimo sono concrete le possibilità di nuove discese per target a 0,0074.
Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)

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