Berlusconiani Vs Antiberlusconiani: solito spettacolo penoso di Diego Fusaro

Pubblico un interessante articolo del filosofo Diego Fusaro (accademico influenzato dal pensiero di Costanzo Preve) che tratta dei fenomeni del berlusconismo e dell’antiberlusconismo. Molte cose corrette e condivisibili nell’analisi di Fusaro. Aggiungerei soltanto, in estrema sintesi, che sia il berlusconismo sia l’antiberlusconismo rientrano a pieno titolo nel fenomeno dell’idiotismo socialmente organizzato (indagato una prima volta da Costanzo Preve) che ha modificato in peggio la società italiana negli ultimi due decenni. Berlusconismo e antiberlusconismo non sono che facce della stessa medaglia e hanno contribuito alla trasformazione culturale e antropologica della popolazione italiana in una massa individualizzata e pauperizzata, priva di una vera coscienza politica e sociale, così come possiamo osservare oggi.
Il link di riferimento è il seguente:
http://www.lospiffero.com/cronache-marxiane/berlusconiani-vs-antiberlusconiani-solito-spettacolo-penoso-10634.html
Buona lettura
Eugenio Orso
 
Berlusconiani Vs Antiberlusconiani: solito spettacolo penoso
 
Diego Fusaro
 
In questi giorni si è per l’ennesima volta riproposto l’osceno spettacolo che tiene da vent’anni prigioniera la politica italiana: quel penoso conflitto tra berlusconiani e antiberlusconiani che continua a ottundere le menti, illudendole che il solo vero problema del nostro Paese sia l’incarcerazione del Cavaliere o, alternativamente, la sua santificazione in terra. Uno spettacolo patetico e, insieme, disgustoso. Se mai è possibile, per i motivi che subito dirò, l’antiberlusconismo è più spregevole dello stesso berlusconismo.
Il berlusconismo non è un fenomeno politico. È, semplicemente, l’economia che aspira a neutralizzare la politica, riconfigurandola – avrebbe detto von Clausewitz– come la continuazione stessa dell’economia con altri mezzi. Non ha nulla a che vedere con il fascismo, con buona pace della sinistra perennemente antifascista in assenza integrale di fascismo.  
Il berlusconismo è osceno, perché è di per sé oscena la dinamica, oggi dilagante, della reductio ad unum operata dalla teologia economica, ossia di quell’integralismo economico che aspira a ridurre tutto all’economia, alla produzione e allo scambio delle merci. Il berlusconismo ne rappresenta l’apice, aggiungendo a questa oscenità pittoreschi elementi da commedia all’italiana su cui è pleonastico insistere in questa sede. Ma l’antiberlusconismo è ancora più osceno.
Nella sua intima logica [...]

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