Bialetti, precisazioni sui rapporti con Veneto Banca

(Teleborsa) - Le linee di credito a breve termine concesse da Veneto Banca a Bialetti Industrie, pari a Euro 13,3 milioni, vengono utilizzate dalla società principalmente nella forma tecnica di anticipi su fatture e in misura residuale per anticipi finimport, pertanto si estinguono con l’incasso delle fatture anticipate.
La società ha precisato pertanto che l’affidamento concesso a Bialetti non costituisce un “prestito” nell'accezione indicata nell'articolo apparso sul quotidiano “Corriere della Sera”, ma quale “linea di credito a breve termine” prevalentemente di natura autoliquidante, utilizzabile nelle forme tecniche sopra precisate a supporto dell’ordinaria attività d’impresa e a condizioni di mercato, che di norma non prevedono il rilascio di garanzia su linee a breve autoliquidanti.
Relativamente alle linee di credito a medio lungo termine, la società dice di rimborsarle regolarmente alle scadenze fissate dai relativi piani di ammortamento e che il debito residuo alla data del 30 giugno 2017 ammonta a Euro 1,49 milioni.
Bialetti precisa peraltro che nel mese di dicembre 2014, unitamente alla società controllata Bialetti Store S.r.l., ha sottoscritto con il ceto bancario (costituito da una decina di istituti di credito tra i quali è incluso Veneto Banca) un accordo di risanamento del debito - che disciplina anche i predetti rapporti con Veneto Banca - finalizzato a supportare il Gruppo nell'attuazione del piano industriale.
Di tale accordo è stata data ampia informativa tramite comunicati stampa e da ultimo nel comunicato stampa del 14 novembre 2017.

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