Biotestamento, sit-in con Cappato: basta rinvii, subito la legge

Roma, (askanews) - Sit-in a Roma davanti alla Camera per chiedere tempi certi sulla legge sul testamento biologico, in concomitanza con la riunione dei capigruppo a Montecitorio per la sua calendarizzazione.
Una manifestazione promossa dall'associazione Luca Coscioni con i Radicali italiani e in cui Marco Cappato, indagato dalla Procura di Milano per 'aiuto al suicidio', ha ribadito di essere pronto ad assumersi le sue responsabilita' per aver aiutato dj Fabo a ottenere l'assistenza medica alla morte volontaria in Svizzera.
'Per ottenerla ha dovuto andare in esilio in un altro Paese.
Noi crediamo, come Radicali e Associazione Luca Coscioni, che questo non debba essere piu' consentito.
Il Parlamento purtroppo ha nuovamente rinviato la data della discussione perfino sul testamento biologico, se non c'e' la volonta' politica, qui si rischia di finire anche questa legislatura senza buone regole che devono distinguere il rispetto per la liberta' e la responsabilita' dei malati a quella che invece e' la sopraffazione di persone malate e disabili'.
Cappato ha appreso di essere indagato ma non ha ancora ricevuto comunicazioni ufficiali.
'Attendo che arrivi questo avviso di garanzia e sono pronto ad assumermi le mie responsabilita' fino in fondo.
Nella speranza che qualcun altro si assuma la propria responsabilita''.
Per il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni grazie a Fabo l'Italia ha dimostrato di essere pronta a molto di piu' della legge sul testamento biologico, sarebbe pronta, a suo parere, per la regolamentazione dell'eutanasia.
Al sit-in ha partecipato anche Mina Welby, vedova di Piergiorgio Welby, che continua a lottare per i diritti dei malati.
'Non credo che gli svizzeri siano piu' laici degli italiani, per questo chiedo anche al Parlamento di essere laico come lo sono i cittadini italiani, che hanno compreso cosa vuol dire morire abbandonati, soli e senza aiuto e voler chiedere di andare a Svizzera, non avere soldi e capacita' per continuare a vivere in grave difficolta''.
Proprio durante la protesta e' filtrata la notizia che la legge sul testamento biologico arrivera' in aula il 13 marzo, con un ulteriore slittamento.

Leggi tutto l'articolo