Capannone a fuoco, alto livello diossine

(ANSA) – MILANO, 6 GEN – “Almeno nella fase acuta dell’evento l’impatto sulla qualità dell’aria è stato significativo”: così il Gruppo specialistico Contaminazione Atmosferica di Arpa Lombardia, commenta i risultati delle analisi del primo filtro del campionatore ad alto volume che sta monitorando i microinquinanti causati dell’incendio scoppiato a Corteolona la sera del 3 gennaio scorso.
11.9 picogrammi equivalenti per metro cubo (pgeq/m3): a tanto ammontano le concentrazioni di diossine e furani rilevate nelle prime ore.
Per una valutazione completa è necessario però attendere i risultati delle analisi dei campioni successivi, che daranno probabilmente valori inferiori.
Arpa ricorda che per diossine e furani l’OMS indica in 0.3 pgeq/m3 il valore sopra il quale si è in presenza di una sorgente di diossine che merita di essere individuata e controllata nel tempo.
Per quanto riguarda le indicazioni sanitarie – conclude la nota di Arpa – sarà cura delle Autorità competenti informare i cittadini.

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