Carta del docente addio?

Pare, sembra, si mormora, DICITUR che il nuovo governo pentaleghista (il neologismo è già in voga, non ne sono l'artefice!!!) abbia intenzione di REVOCARE quel GRANDE privilegio di cui godiamo noi docenti da qualche anno: prima in forma cartacea (con faticosa raccolta annuale di scontrini su scontrini...), poi in formato digitale (con operazioni di conversione buono non sempre snellissime...), avevamo la possibilità di non far pesare sulle nostre tasche non particolarmente piene di soldi un'ENORME somma annuale, purché la utilizzassimo per la nostra FORMAZIONE (leggasi corsi di aggiornamento, corsi di formazione, seconde/terze lauree, master, acquisti di libri in qualsiasi formato e di dispositivi per la lettura, acquisti di pc/tablet da utilizzare in classe per essere più "moderni", partecipazioni ad eventi culturali ac similia).
A prescindere dal fatto che un docente si forma nella vita ininterrottamente e che quelle poche centinaia di euro NON coprono neache lontanamente la cifra c...

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