Chi è Anne Sophie Mutter, la celebre violinista tedesca

Si tratta di un evento eccezionale che tre grandi personaggi della musica concertistica internazionale riescano ad esibirsi insieme.
Anne Sophie Mutter, a soli quattordici anni era già stata diretta dal maestro Karajan durante il Festival di Salisburgo, diventando così un modello di ammirazione per tutte le aspiranti violoncelliste.
Insieme a lei, il pianista Jefim Bronfman, fonte di ispirazione per Roth ritratto nel libro «La macchia umana» e il violoncellista Lynn Harrell che già trent’anni fa fece parte di un altrettanto importante trio della musica.
I tre lo scorso 11 aprile hanno intrapreso un tour mondiale e dopo Montreal, America, Mosca e Berlino, stanno per esibirsi alla Scala.
La Mutter e la musica da camera E’ la stessa violoncellista a ritenere un evento eccezionale essere riusciti a dar vita ad un trio di talenti così prestigioso, soprattutto riuscendo a far conciliare tre agende ricche di appuntamenti importanti.
La Mutter, come dichiara in una recente intervista, aveva già avuto modo di esibirsi insieme al collega Lynn, mentre per Jefim aveva solo una grande stima, ma non avevano ancora mai condiviso un teatro.
C’è voluto del tempo per preparare il loro repertorio, poiché la musica da camera richiede enorme impegno e cura.
Inoltre, è fondamentale per un trio creare la giusta dose di complicità ed intimità musicale per una performance di tutto rispetto.
Come la stessa musicista sottolinea, si tratta quasi di arrivare a fare in tre lo stesso respiro, in una simbiosi davvero unica.
Chi è Anne Sophie Mutter? Anne Sophie Mutter il prossimo 29 giugno compirà 53 anni, una vita trascorsa rincorrendo il suo amore per la musica.
Impresa affatto semplice, così come risulta assai complicato, rivela lei stessa, essere in grado di suonare con due uomini il cui stile passa in maniera incalzante e senza preavviso da un ritmo soave e leggiadro, ad uno vigoroso e intenso, lasciando in estasi chi ascolta quelle note.
La Mutter confessa di essere una donna che non ama guadagnarsi le copertine di riviste patinate, piuttosto preferisce dividersi tra la passione per la sua professione musicale e l’amore per i suoi figli, nulla di più semplice.
Questi sono nati dal matrimonio con il primo marito, morto nel 1995 dopo solo sei anni dalle nozze, era avvocato dello stesso Karajan.
Più tardi la violoncellista si è legata in seconde nozze con il direttore André Previn, dal quale si è separata nel 2006.
Tuttavia, preferisce che la sua vita privata resti tale.

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