Chi è Salvador Sobral, il cantante vincitore dell'Eurofestival

Salvador Sobral, 27 anni, dal Portogallo, è il cantante che ha stregato pubblico e giuria dell’Eurofestival.
La sua “Amar pelos dois” ha conquistato tutti, facendo balzare Sobral in primo piano nel panorama musicale europeo.
Tutto in due settimane, forse meno: il tempo di salire sul palco dell’Eurofestival all’International Exhibition Centre di Kiev e di cantare la sua splendida canzone.
“Amar pelos dois”, scritta dalla sorella di Salvador Sobral Sua ma non sua, in realtà.
“Amar pelos dois” è infatti stata composta dalla sorella di Salvador Sobral, Laura, anche lei musicista, vicina al mondo del jazz.
E l’impianto armonico ricco e raffinato del brano è in effetti molto vicino al jazz, al punto da risultare una di quelle canzoni bellissime ma che l’industria musicale di oggi tende a rifiutare perché ritenuta lontana dai gusti del grande pubblico.
Invece il pubblico ha dimostrato di essere diverso da come a volte se lo figurano negli ambienti discografici.
La vittoria di Salvador Sobral all’Eurofestival ha lo stesso sapore di quella di Francesco Gabbani a Sanremo.
Due canzoni inusuali che finiscono con il conquistare anche il grande pubblico, segnale che, forse, quest’ultimo desidera per le proprie orecchie qualcosa di più sottile e raffinato del tormentone estivo, almeno di tanto in tanto.
Da Pop Idol all’Eurofestival La storia di Salvador Sobral ha trovato all’Eurofestival la prima vera consacrazione.
Il cantante ha infatti partecipato, in Portogallo, all’edizione 2009 di Pop Idol, senza riuscire né a vincere, né a sfondare.
“Andai”, ha raccontato di quell’esperienza il 27 enne vincitore dell’Eurofestival, “ma non faceva per me.
Quello non è un programma di musica, ma di intrattenimento”.
Forse è proprio in questa differenza fra musica e intrattenimento che si colloca il talento che il talent non è riuscito a cogliere.
Sobral ha una voce straordinaria, ha timbro e tecnica, appoggia le frasi della sinuosa lingua portoghese con la stessa sensibilità di un interprete jazz.
Vederlo muoversi sul palco usando ogni gesto al solo scopo di accompagnare la canzone, con un atteggiamento del tutto anti pop, sa di ossigeno e di verità.
Ascoltarlo fa quasi venire in mente una come Billie Holiday.
Un cuore forte e debole Come se non bastasse, Salvador Sobral ha anche una storia del tutto particolare.
Secondo alcuni media portoghesi, il cantante soffrirebbe di una grave patologia cardiaca, tale da necessitare un trapianto nei tempi più stretti possibile.
Certo è suggestivo pensare [...]

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