Di Maio: tra 6 mesi questa Europa è finita, sarà un terremoto

Roma, 6 ott.
(askanews) - "C'è una vera e propria guerra contro il Made in italy e noi la dobbiamo combattere.
Sono giorni importanti, non sono qui per alzare i toni con l'Europa, anche perché questa Europa qui tra 6 mesi è finita".
Lo ha affermato il vicepremier Luigi Di Maio, accolto dagli applausi sul palco al villaggio della Coldiretti, allestito al Circo Massimo a Roma.
"Tra 6 mesi ci sono le elezioni europee - ha detto - e, come c'è stato un terremoto politico in Italia il 4 marzo, ci sarà un terremoto politico in Europa a maggio".
"Significa che molte delle istanze che sono state tradite, molte delle istanze che sono state ignorate arriveranno al Parlamento europeo con il triplo, con il quadruplo della forza che hanno avuto in questi anni - ha proseguito -.
Se oggi stiamo ancora a parlare di etichettatura dei prodotti o di filiera è perché ogni volta che un coltivatore o un allevatore italiano andava a Bruxelles veniva ignorato".
"In questi giorni abbiamo avuto in piccolo assaggio di quello che significherà parlare di diritti degli italiani con la Commissione europea" ha detto Di Maio.
Sul palco, il vicepremier ha anche firmato la petizione della Coldiretti per mantenere nell'Ue l'etichettatura obbligatoria, che altrimenti nel 2020 rischia di decadere e su cui servono 1 milione di firme.

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