Donna uccisa a Pesaro, Safri ritratta

(ANSA) – PESARO, 17 LUG – Ha ritrattato tutto Zakaria Safri, 38 anni, marocchino, da 20 in Italia, reo confesso dell’omicidio di Sabrina Malipiero, la commessa pesarese di 52 anni trovata in un lago di sangue sabato.
L’uomo, interrogato stamani in udienza di convalida del fermo da parte del gip Giacomo Gasparini, ha fatto marcia indietro, smentendo la confessione che aveva reso domenica all’alba ai sostituti procuratori Silvia Cecchi e Fabrizio Narbone.
“Non sono stato io a uccidere Sabrina, io sono solo arrivato e l’ho trovata a terra agonizzante.
Le ho tolto il coltello dalla gola e sono fuggito via con la sua macchina per paura che mi incolpassero”.
In sostanza, la versione data in un primo momento, quando la polizia lo aveva convocato sabato sera perché era uno dei frequentatori abituali della casa della vittima.
E lui disse di averla vista in fin di vita ma non di averla ammazzata visto che era “la migliore amica” che aveva.
Una tesi che ha sostenuto per cinque ore, prima di confessare l’omicidio.

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