Ex-Voto

Settimana all'insegna di un virus che non solo mi ha costretta a letto una settimana, ma che pare non mi voglia abbandonare...Cosí tra una tosse cavallina e la completa perdita della voce mi dedico alla mia nuova settimana.
Dovró cercare di passarla riposandomi perché il mio corpo é stanco...
Cosí faccio voto, mi riposo, stavolta davvero, aspettando la primavera....Oppure é un ex voto e allora ci penso, penso alla concha e alla notte del sabato che mi ha solo fatto accorgere di quanti no covavano in tutti quei sí.
Giá, un ex voto ancora una votla...come lo canterebbe Montale...solo per me che te la dedico e tu neanche te lo immagini.
Accade che le affinitá d'anima non giungano ai gesti e alle parole ma rimangano effuse come un magnetismo.
É raro ma accade.
Puó darsi che sia vera soltanto la lontananza, vero l'oblio, vera la foglia secca piú del fresco germoglio.
Tanto e altro puó darsi o dirsi.
Comprendo la tua caparbia volontá di essere sempre assente perchè solo così si manifesta la tua magia.
Innumeri le astuzie che intendo.
Insisto nel ricercarti nel fuscello e mai nell'albero spiegato, mai nel pieno, sempre nel vuoto: in quello che anche al trapano resiste.
Era o non era la volontá dei numi che presidiano il tuo lontano focolare, strani multiformi multanimi animali domestici; fors'era così come mi pareva o non era.
Ignoro se la mia inesistenza appaga il tuo destino, se la tua colma il mio che ne trabocca, se l'innocenza é una colpa oppure si coglie sulla soglia dei tuoi lari.
Di me, di te tutto conosco, tutto ignoro  

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