Festival Jazz Sulcis apre ai migranti

(ANSA) - CAGLIARI, 25 AGO - Dopo aver ospitato le proteste dei lavoratori del Sulcis, delle miniere e delle fabbriche, le voci di associazioni impegnate nel sociale, il festival 'Ai Confini tra Sardegna e Jazz' apre le porte ai migranti.
"Si è reso manifesto il bisogno di agire - spiegano gli organizzatori - e schierarsi a favore di un'emergenza umanitaria che arriva dal mare, un tempo fonte inesauribile di ricchezza e di scambi culturali, oggi purtroppo ridotto ad un cimitero di esseri umani che preferiscono rischiare la vita piuttosto che morire nella guerra".
La rassegna - organizzata dall'associazione Punta Giara - è in programma dall'1 al 10 settembre a Sant'Anna Arresi, nel Sulcis.
Tutti i giorni saranno ospitati 12 migranti e alla serata finale saranno presenti tutti quelli ospitati nel centro di accoglienza gestito dall'Associazione Diomira.
"Vogliamo aprire la nostra comunità - aggiungono i promotori del festival - a chi ha necessità di aiuto, ricordando che la musica ha fra i suoi vari poteri quello di unire".