Francia, la sinistra radicale divisa sul voto a Macron

Roma, (askanews) - Votare per Emmanuel Macron - per molti di loro il rappresentante dell'odiata borghesia capitalista - pur di sbarrare la strada all'estrema destra di Marine Le Pen? Oppure astenersi, rischiando cosi' di favorirne l'ascesa? E' il dilemma davanti al quale si trovano i sostenitori di Jean-Luc Me'lenchon, il candidato della sinistra radicale arrivato quarto al primo turno delle elezioni presidenziali in Francia.
Un quarto posto che conta comunque per il 19,5% dei suffragi, non poco in vista del ballottaggio del secondo turno fra Macron e Le Pen.
A complicare le cose c'e' il fatto che lo stesso Me'lenchon - a differenza degli altri sconfitti, il candidato socialista Beno t Hamon e quello di centro-destra Franois Fillon - non abbia dato indicazione di votare per Macron, limitandosi a lanciare una consultazione online fra i sostenitori, in cui si danno tre possibilita': votare in bianco, votare Macron oppure astenersi.
Annick, che lavora al comune di Marsiglia, ha deciso di astenersi: 'L'impressione e' che per cinque anni questo presidente abbia detto, so di fare una politica che non volete, ma tanto fra cinque anni non potrete fare altro che riconfermare questa politica oppure ingoiarvi il Front National.
Vi mettero' alla corde.
Ecco, io alle corde non mi ci faccio mettere'.
Gerard Souchet, candidato alle legislative per il movimento di Me'lenchon, France Insoumise (La Francia Indomita): 'Siamo in una situazione particolare, c'e' gente che non andra' a votare e non vogliamo colpevolizzarli, specialmente se sono i primi a venire da noi per fare militanza, costruire, fare proposte di legge, coinvolgere i cittadini, non se ne parla di colpevolizzare la gente'.
Ma alcuni militanti sono piu' preoccupati di altri dal rischio che, astenendosi, si finisca col consegnare il potere al Front National.
E forse non a caso, sono i francesi di origine straniera.
Fra questi, la candidata alle legislative Sarah Solili: 'Jean-Luc Me'lenchon per ora ha voluto che il dibattito democratico continui, ha invitato i suoi elettori a votare online per sapere i loro suggerimenti per il secondo turno.
Poi certo, ognuno fa le sue riflessioni personali sulla base della sua storia personale.
Io per esempio ho una storia che fa si' che faro' di tutto perche' non ci sia un solo voto per Marine Le Pen'.
Ahmed Arar, assistente sociale, e' ancora piu' deciso.
Lui votera' Macron: 'Benoit Hamon, Fillon, hanno tutti dato il loro via libera a votare Macron.
Resta Me'lenchon, e lui manda una mail, 'votate in bianco, oppure votate Marine Le Pen, oppure [...]

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