Il ritorno dei Ricchi e Poveri (senza il baffo Franco Gatti)

Per Angela Brambati e Angelo Sotgiu, il ritorno sulle scene segna la cesura con un passato recente, che ha privato il baffo, Franco Gatti, di suo figlio.
Un dramma intenso, che ha indotto l’artista a rivedere il suo percorso, a lasciare i Ricchi e Poveri e a dedicarsi alla famiglia.
Il duo rimasto è rinnovato nella composizione e nei programmi: nel loro futuro immediato c’è un tour che li porterà in Kazakistan, Romania, Russia, Slovacchia e Germania.
Nati artisticamente nel 1968, si dicono eternamente grati a Franco Califano che li notò, li trasformò in personaggi e diede loro il nome di Ricchi e Poveri perché, diceva, “ricchi di idee, ma poveri di soldi”.
“Avevo i capelli neri lunghissimi.
Lui me li fece tagliare corti come certe band inglesi di quei tempi”, ricorda Angela.
“Io invece – le fa eco Angelo – fui costretto a diventare biondo.
In quegli anni era strano per un uomo e, per rendere il colore credibile, tinse i capelli anche mia madre”.
In origine, come qualcuno ricorderà, erano in quattro formato da due voci maschili e due voci femminili, fino all’addio di Marina Occhiena nel 1981.
Angela, che ama molto i bambini, vorrebbe trascorrere parte del suo tempo al fianco dell’infanzia svantaggiata.
E intanto si dedica anche ad una nuova passione, la poesia.
Scrive e sogna di pubblicare un audiolibro o di essere chiamata a doppiare un cartone animato insieme ad Angelo.
L’ultima poesia scritta dalla ‘brunetta’ dei Ricchi e Poveri si intitola ‘Le ali della mia vita’ e parla, in linea con questa nuova stagione artistica, di “ali nuove, forti e protettive” con le quali spiccare nuovi voli.

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