L'Istituto Comprensivo intitolato a Madre Teresa di Calcutta

Con la delibera di Giunta Comunale odierna  n. 49  l'Amministrazione ha dato parere favorevole all'intitolazione dell’Istituto Comprensivo Statale di Pignataro Maggiore a Madre Teresa di Calcutta, avendo recepito la nota inviata in data 22.02.2012 dal Dirigente scolastico dell’Istituto Autonomo Comprensivo di Pignataro Maggiore, acquisita al protocollo generale al n.
2343 de 17.03.2012, in cui si comunicava che il Collegio dei Docenti, riunito in seduta del 24.11.2011 e in seduta del 25.01.2012, aveva espresso tale volontà.
L’idea di intitolare, da parte l'Istituto Comprensivo Statale di Pignataro Maggiore, a Madre Teresa di Calcutta, trova piena condivisione da parte di questa Amministrazione Comunale. 
Madre Teresa di Calcutta (nome di battesimo Agnese Gonxha), figlia di un droghiere albanese, è nata nel 1910 nella cittadina macedone di Skopje.
Entrata nel 1928 nella congregazione delle Suore di Loreto (irlandesi), venne inviata a Dajeeling, in India. Nel 1948, dopo alcuni anni di insegnamento alla Saint Mary High School di Calcutta, un collegio per ragazze cattoliche, le giunge l'autorizzazione da Roma, con la firma di papa Pio XII, a lasciare il convento. A trentasette anni, Suor Teresa indossa per la prima volta un "sari" (veste tradizionale delle donne indiane) bianco di un cotonato grezzo, ornato con un bordino azzurro, i colori della Vergine Maria.
Va in giro chiedendo cibo e medicine, mendicando per curare e sfamare i suoi poveri. Dopo tre giorni apre una scuola, all'aria aperta, sotto un albero. La sua abitazione è una baracca sterrata e lì porta quelli che non sono accolti negli ospedali.
Nel febbraio 1949 Michele Gomez, funzionario dell'amministrazione statale, mette a disposizione di suor Teresa un locale all'ultimo piano di una casa di Creek Lane e lì giunge la prima consorella.
Nell'autunno del 1950, Papa Pio XII autorizza ufficialmente la nuova istituzione, denominata "Congregazione delle Missionarie della Carità". Durante l'inverno del 1952, un giorno in cui va cercando poveri, trova una donna che agonizza per la strada, troppo debole per lottare contro i topi che le rodono le dita dei piedi.
La porta all'ospedale più vicino, dove, dopo molte difficoltà, la moribonda viene accettata.
A Suor Teresa viene allora l'idea di chiedere all'amministrazione comunale l'attribuzione di un locale per accogliervi gli agonizzanti abbandonati.
 Oltre alla vita che si spegne la fondatrice guarda anche alla vita nascente con [...]

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