L'attendibilità

(Pubblicato sulla rivista “Il Mosaico” di Lainate – gennaio 2012)   I nostri ragazzi spesso utilizzano la rete per cercare informazioni, per scopi scolastici, o per approfondimenti personali.
In molti casi (come sanno bene i docenti), le ricerche dei ragazzi iniscono per essere dei "copia-incolla" dalla ormai celebre Wikipedia...
Ipotizzando, invece, che un ragazzo voglia essere dare un taglio più originale ed approfondito alla ricerca, vorrei riflettere con voi su come possa capire se le informazioni che trova sono attendibili.
Consideriamo, infatti, che su internet chiunque potrebbe aver scritto qualunque cosa, e quindi le informazioni potrebbero essere inesatte o fuorvianti.
Criteri per l'attendibilità di una pagina Se facciamo una ricerca su un argomento, es.
con Google, troveremo molti risultati.
Ecco alcuni criteri per valutarne l'attendibilita: Prima ancora di cliccare su un risultato, leggiamo l'URL del sito che lo ospita.
Ci può dare tante informazioni.
Es.
la nazione (.it=Italia, .de=Germania...), o la natura del sito (.com=commerciale, .edu=istituzione educativa...).
Alcuni URL possono essere noti, e quindi affidabili a priori (es.
unimi.it=università di Milano; chiesadimilano.it=diocesi di Milano).  Una volta entrati nel sito, cerchiamo notizie sui suoi responsabili.
Tipicamente, ci sono dei link a pagine del tipo "Chi siamo", oppure "About" o simili.
Se questa pagina manca, non avremo una chiara idea di chi siano i titolari.
Se viene riportato un indirizzo email, potremmo contattarlo per chiedere informazioni.  Qual è la funzione del sito? Possiamo renderci conto facilmente se un sito abbia funzione didattica, oppure commerciale o pubblicitaria.
Da questo possiamo trarre delle conclusioni sull'attendibilità.  Chi è l'autore della pagina? E' indicato chiaramente? Valutiamo se sia qualificato a scrivere su quella materia.
Cerchiamo su internet il nome del sito e dell'autore, per verificare come le altre persone ne parlano.
Se l'autore è citato da siti conosciuti (ad esempio, testate giornalistiche), allora possiamo ritenerlo attendibile.  Come è collegato questo sito con il resto del web? Sarebbe utile conoscere il numero di accessi (che possiamo definire "rank") e il numero di link provenienti da altri siti (che possiamo definire "backlink").
Esistono in rete degli strumenti per ottenere queste indicazioni: uno di questi è il "traffic ranking" di Alexa.
Oppure, per contare il numero di backlink, possiamo cercare il nome del sito, premettendo "link:", su Google.  Riferimenti ad altre fonti [...]

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