L'auto che cammina sull'acqua

Fonte: Facebook Più che un’auto, la Mini Moke Amphibie è un quadriciclo.
Il suo design ricorda quello di una jeep d’avventura, e quell’“Amphibie” è la sua anima.
Perché, proprio come un anfibio, è in grado di camminare sulla terra e sull’acqua.
Conquistando soprattutto il gusto dei più giovani, e regalando al mondo dei motori un pizzico di divertimento.
A realizzarla, è la francese Lazareth.
Fondata da Ludovic Lazareth – dapprima “semplice” preparatore d’auto e di modo – è un’azienda che, il mondo dei motori, lo rivoluziona.
Con fantasia e con creatività.
Ogni suo prodotto è un’inaspettata sorpresa, capace di stupire il mercato coi suoi effetti speciali.
E la Mini Moke Amphibie non fa eccezione.
Realizzata su modello delle jeep di prima generazione, ha un design che conquista.
Ma, soprattutto, ha una particolarità che la rende unica: la sua carrozzeria leggera - che ha un peso di 440 kg ed è realizzata in alluminio - e la piccola elica di cui è dotata, le consentono infatti di navigare.
Proprio come se fosse una barca.
La velocità massima di navigazione, che è di 7 nodi, le consente così di muoversi su laghi calmi, o all’interno di piccole baie.
Portando a bordo due persone.
I posti, peraltro, sono piuttosto comodi: la Mini Moke Amphibie misura infatti 2.3 metri in lunghezza e 1.5 in larghezza.
Omologata oltre che per la navigazione anche per la circolazione su strada, sulla terraferma è in grado di raggiungere – col suo motore da 400 cc Euro 4, e i suoi 21 CV – una velocità massima di 90 chilometri orari.
Ma, grazie alle quattro ruote motrici, non ha paura dei fondi scivolosi.
A imitare, ancora una volta, il moto degli anfibi.
Il passaggio dal terreno all’acqua, peraltro, è semplicissimo.
E richiede solamente qualche secondo.
Disponibile su ordinazione, la Mini Moke Amphibie by Lazareth è interamente realizzata in Francia, ad Annecy, e fa parte di quel sempre più diffuso approccio ecosostenibile che il mondo dei motori sta in questi anni vivendo (e che, in Francia, intende portare all’eliminazione dei veicoli alimentati a benzina o a gasolio entro il 2040): la sua carrozzeria, infatti, è totalmente riciclabile.

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