LA CASA

Ero orgogliosa della mia casa, l'amavo, avevo fatto tanti sacrifici per comprarla.
Un giorno, fui costretta a prendere una drastica decisione, o, continuare a pagare il mutuo, oppure far curare mio figlio che era caduto nel giro della coca.
Tutti assieme, compresi gli altri due figli, decidemmo che avremmo dovuto far curare Diego, non era più possibile continuare con il S.E.R.T., i tempi erano lunghissimi, non si poteva continuare a vivere in quel modo, i carabinieri andavano e venivano da casa mia, costretta dalla legge a tenere in casa Diego e, dover mandare a vivere fuori casa gli altri due figli.
Uno era andato da mia sorella Manfredina, l'altro da mia sorella Patrizia.
La vita era diventato un inferno, tutti i giorni rubava qualcosa, ogni santo giorno, ormai ero esausta, e , nemmeno il lavoro mi aiutava.
Dopo averlo denunciato, lo misi in una comunità a pagamento.
Dio, quanto mi è costato quel figlio, non riesco nemmeno più a quantificare....Poi, un giorno, la banca mi disse che...

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