La nascita dei Vangeli

di Fabio Ferraio da Dimensioni Nuove mag 2009 Ci sono tre tappe, come tre fasi di gestazione che hanno permesso la nascita dei Vangeli.
La prima fase è costituita da Gesù stesso, da ciò che egli ha detto, fatto e insegnato.
I primi ad ascoltare il messaggio cristiano furono i discepoli che Gesù chiamò e formò personalmente a costituire quella che gli studiosi definiscono la “comunità pre-pasquale”, ovvero il gruppo dei coloro che accompagnò Gesù nel suo viaggio terreno per annunciare la Novità di Dio, prima della sua passione, morte e Risurrezione.
La seconda fase è incentrata sull’attività della “comunità post-pasquale”, ovvero la Chiesa primitiva che rilesse la vita di Gesù alla luce della Pasqua e a partire dalla sua resurrezione, riuscì a comprendere il senso di tutte le Scritture prima di Lui.
La terza fase è il lavoro redazionale compiuto dagli eVangelisti, i quali risposero all’esigenza della Chiesa primitiva di avere un racconto scritto della vita di Gesù, quindi raccolsero e sintetizzarono il materiale pre-esistente ai Vangeli, con l’arricchimento della stessa predicazione di Gesù o di un suo apostolo di cui furono discepoli.
Chi e quando scrisse i Vangeli? Possiamo racchiudere le date di stesura fisica dei Vangeli tra il 50 e il 100, come dilatazione massima, comprendente le disparate ipotesi dei vari studiosi.
Il primo Vangelo ad essere composto fu quello di Marco, alcuni studiosi ne vedrebbero la composizione attorno all’anno 50.
Ciò assumerebbe un’estrema importanza sul piano della credibilità storica, in quanto i lettori di Marco sarebbero stati testimoni oculari della vicenda di Gesù, che avrebbero reagito di fronte ad eventuali false notizie.
Il documento marciano sarebbe pertanto paragonabile ad un pezzo di cronaca contemporanea di allora.
Circa il Vangelo di Matteo gli studiosi sono divisi nell’identificazione dell’autore.
Secondo alcuni egli fu veramente l’apostolo Matteo, secondo altri un suo discepolo Circa il tempo in cui fu scritto, se riteniamo che l’autore sia Matteo, l’opera può risalire al 64 e forse prima.
Se invece riteniamo sia scritto da un suo discepolo allora la sua composizione è ritardata al 70-80.
La data e il luogo di origine del Vangelo di Luca vengono collocate dopo l'anno 70 in Grecia o ad Antiochia di Siria, quando si poteva già tracciare una buona sintesi di un vasto periodo della vita della Chiesa e si notava l’apertura universalistica del cristianesimo a tutte le genti, in linea con l'apostolato di Paolo e dei suoi seguaci.
Il [...]

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