Lavoro, in Germania disoccupazione ai minimi storici

(Teleborsa) - Calo record per la disoccupazione in Germania a ottobre.
Si tratta del miglior risultato di sempre dalla riunificazione del Paese nel 1990.
Nel mese appena trascorso, infatti, la disoccupazione è scesa al 6% migliorando di uno 0,1% il pur ottimo risultato registrato a settembre.
I detrattori della Merkel, contrari all'immigrazione che toglierebbe posti di lavoro ai tedeschi, dovranno ricredersi.
In termini numerici il dato percentuale equivale a una riduzione dei disoccupati di 13 mila persone, a 2,662 milioni secondo i dati dell'Agenzia federale del lavoro, contro le attese degli economisti per un calo più contenuto di 1.000 unità, numeri positivi che smentiscono le più ottimistiche previsioni del Governo.
“Nel corso della ripresa economica di questo autunno, la disoccupazione è nettamente diminuita, mentre la domanda del lavoro ha continuato a salire” ha detto Frank Weise, presidente dell’Agenzia federale.
Ma quali i segreti di questo calo solamente in parte inaspettato, visto che il trend era chiaro già da settembre? Gli analisti sostengono che si tratti di una combinazione di più elementi.
In primo luogo pesa sulla minore disoccupazione un mercato del lavoro particolarmente solido, in quello che continua a essere il cuore pulsante dell'industria europea.
In secondo luogo hanno influito e non poco l'aumento dei salari medi, che uniti al calo del prezzo degli energetici, sostenuto dalla diminuzione dei prezzi del petrolio, ha portato a un incremento dei consumi interni, che a loro volta hanno spinto la crescita economica, con la creazione di ulteriori o nuovi posti di lavoro.
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