Le grida contro Di Battista, Cristicchi e Fusaro. E 'la morte del pensiero libero, bellezza!

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"Qui lo dico e non ci ritorno sopra.
da Socrate ho appreso a DIALOGARE CON TUTTI, anche con chi la pensa in maniera diametralmente opposta rispetto a me".
-Diego Fusaro, saggista e filosofo marxista- ANTONELLO CRESTI: Le grida contro Di Battista, Cristicchi e Fusaro.
E 'la morte del pensiero libero, bellezza! C’è un filo rosso che unisce le provocazioni di Daria Bignardi sul “padre fascista” del parlamentare 5Stelle Alessandro Di Battista, la “cacciata” del cantautore Simone Cristicchi, reo di aver ricordato gli esuli istriani, le scomposte reazioni al fatto che un giovane filosofo marxista (Diego Fusaro) vada ad esporre le proprie idee presso Casa Pound… No, non è tanto l’antifascismo in assenza di fascismo inteso come fenomeno storico (sul quale torneremo) il minimo comune denominatore che lega tutti questi fatti recentissimi, ma qualcosa di ben più profondo, ossia il dispregio della posizione di assoluta rilevanza che le idee dovrebbero avere all’interno della società degli uomini.
Una disistima che si accompagna, è evidente, con la sistematica mancanza di autostima nei confronti dell’individuo e del suo libero arbitrio, e che non può non comportare catastrofi a catena… Speghiamoci meglio: in molti si sono scandalizzati per l’insistenza con cui Daria Bignardi ha sollecitato Di Battista sulle idee politiche del padre, dimostrando  così di aver talmente poco chiaro il senso di quelle domande e il peso della vera offesa, da reagire utilizzando la stessa moneta (la Bignardi è sposata col figlio di un condannato, si è detto…).
Ciò che però dovrebbe interessare è interrogarsi sul senso profondo di questa operazione: esiste una giustificazione razionale per cui una persona debba discolparsi delle idee di un parente, di un amico, di un conoscente? E’ ovvio che no, che questo è un assoluto paradosso che deve esser rispedito al mittente.
La vita di una persona individuata, difatti, dovrebbe procedere verso l’emancipazione dal proprio contesto di riferimento, abbracciando o rifiutando serenamente ciò che proviene dalla propria famiglia.
Da questo punto di vista le idee politiche, gli interessi culturali di una madre o di un padre non sono più importanti di quelli di un anziano che ti chiede il posto sull’autobus! Ecco allora che ogni volta che ci vengono rivolte certe domande che non ci riguardano personalmente bisognerebbe semplicemente sorridere e invitare a rivolgersi al diretto interessato, se la [...]

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