M Marilyn Monroe Venezia 75 La critica La regista I trailer

M come Marilyn Monroe . O forse solo un’interpretazione, una declinazione possibile della diva che tutti conosciamo. M esplora il rapporto tra eros e thanatos, tra sessualità e morte, concetti solo apparentemente opposti, ma che in realtà si fondono in ognuno di noi mascherando la paura della morte o il suo desiderio. Lontano da ogni tentazione di biografismo, M è la vivisezione di una leggenda, la scarnificazione del mito assoluto della femminilità e della bellezza. un viaggio nell’oscurità della notte, un incubo allucinato, una discesa agli inferi. Un atto di feroce militanza post-femminista. Labbiamo scelto perché Anna Eriksson, artista multimediale e star della scena musicale nordeuropea con mezzo milione di dischi venduti, si cimenta in un audace body horror sperimentale dal sapore cronenberghiano. Si è occupata personalmente di ogni aspetto: dalla regia alla post-produzione. Enigmatico e radicale.
Critica CIAK DAILY daily #9 
Sceneggiatura e Costumi, e attrice protagonista di M...

Leggi tutto l'articolo