Madre Teresa diventerà santa, ma c'è chi si oppone

Il  4 settembre 2016 Madre Teresa di Calcutta diventerà santa, portando a termine un percorso di canonizzazione cominciato con la beatificazione nel 2003.
Da sempre la minuta suora albanese è considerata quale esempio di carità cristiana, di sostegno nei confronti dei bisognosi e dei sofferenti.
Ma c'è chi si oppone a quest'immagine e ritiene che Madre Teresa non sia una santa.
In tal senso L'Huffington Post riporta i risultati di una ricerca condotta nel 2013 dall'Università di Ottawa dove si sostiene che il "mito dell'altruismo e della generosità" di Madre Teresa sia solo il frutto di una campagna marketing voluta da una Chiesa cattolica sofferente.
Si accusano le 517 missioni da lei organizzate nel mondo di non aver mai veramente offerto l'assistenza medica promessa: scarse condizioni igieniche, alimentazione inadeguata e assenza di antidolorifici.
E tutto questo non per mancanza di fondi, ma per la sua "peculiare concezione della sofferenza e della morte", sostengono i ricercatori.
Secondo questi studiosi per comprendere la condotta del Premio Nobel per la Pace, bisogna tener conto del luogo in cui ha svolto il suo lavoro, ossia l'India.
In altre parole, l'immagine beatificata di Madre Teresa di Calcutta si inserirebbe nella cultura coloniale razzista.
E la suora rappresenterebbe stando alle parole dello storico Vijay Prakash: la donna bianca nelle colonie per antonomasia, impegnata per la salvezza di quei corpi scuri dalle loro tentazioni e dai loro fallimenti.
La stessa visione viene condivisa dal capo di una Ong induista che l'anno scorso aveva affermato che Madre Teresa avrebbe agito perseguendo un secondo fine, quello di convertire al cristianesimo gli individui più vulnerabili dell'India.
E poi ancora la si accusa di essersi intrattenuta con despoti quali  Jean-Claude Duvalier di Haiti (dal quale accettò la Legione d'Onore nel 1981) e l'albanese Enver Hoxha.
Altre perplessità vengono poi sollevate dalla fretta con cui Papa Giovanni Paolo II iniziò il processo di beatificazione della suora già un anno dopo la sua morte senza rispettare il tradizionale quinquennale.
Tutte queste critiche sono note fin dal 2003, all'epoca della sua beatificazione, con la polemica sollevata da Christopher Hitchens, nonché nel documentario "Hell's Angel" di Tariq Ali.
Comunque, per quanto la Chiesa possa aver sfruttato l'immagine di Madre Teresa di Calcutta, per quanto quest'ultima possa aver commesso degli errori, non si possono cancellare in un sol colpo le cure, il sostegno e l'aiuto che lei ha [...]

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