Magma sotto Appennino campano, Ingv: "Causerà forti terremoti"

In migliaia di anni, secondo gli studiosi, si potrebbe formare una struttura vulcanica Sotto l'Appennino meridionale, in profondità, esiste una sorgente di magma che può generare terremoti "di magnitudo significativa" e più profondi rispetto a quelli finora registrati nell'area.
La scoperta, pubblicata sulla rivista Science Advances, è dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell'Università di Perugia.I terremoti e gli acquiferi dell'Appennino meridionale svelano la presenza di magma in profondità nell`area del Sannio-Matese.
A scoprirlo, uno studio condotto da un team di ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e del Dipartimento di Fisica e Geologia dell`Università di Perugia (DFG-UNIPG).
Il lavoro "Seismic signature of active intrusions in mountain chains", pubblicato su Science Advances, impatta sulle conoscenze della struttura, composizione e sismicità delle catene montuo...

Leggi tutto l'articolo