Mazzamauro picchiata, Flora Canto difende il compagno Enrico Brignano

Flora Canto difende Enrico Brignano dopo che sul web era circolata l'accusa secondo cui l'attore avrebbe picchiato Anna Mazzamauro nel corso delle riprese di "Poveri, ma ricchi".
Qualche giorno fa l'indimenticabile Signorina Silvani di Fantozzi aveva confessato in un'intervista di aver subito una violenza durante una scena del film di Fausto Brizzi.
"Una volta entrata in scena ho detto la mia battuta - aveva raccontato l'attrice -.
Si è sovrapposta a quella di un attore.
Che, senza dire nulla, mi ha strattonata e picchiata sull'orecchio.
Mi è stato lacerato il menisco dell'orecchio".
Da subito sul web i sospetti si erano addensati intorno ad Enrico Brignano, presente nel cast della pellicola insieme a Christian De Sica e Lucia Ocone.
Dopo un lungo silenzio sia Flora Canto che Brignano hanno deciso di parlare, per difendersi dalle accuse.
L'ex tronista di "Uomini e Donne" ha ringraziato Antonello Piroso, autore di un articolo intitolato "La gogna del web fa di Brignano un mostro", augurandosi che "possa essere d'aiuto a chi ancora avesse dei dubbi, ma soprattutto che possa far riflettere".
La compagna del comico ha poi concluso: "Visto che finalmente sono stati accertati i fatti 'realmente' accaduti o forse meglio dire i fatti 'mai' accaduti, posso dedicarmi finalmente e serenamente al nostro primo Natale con Martina".
Poco prima anche il comico di Roma, che è divenuto da poco papà della piccola Martina, aveva detto la sua su questa vicenda: "Da quattro giorni sto vivendo in un incubo, perché il mio nome è stato tirato fuori dal web, è una fake news - aveva spiegato -.
La Mazzamauro non ha mai fatto nomi.
Fino a ieri ho pensato di mantenere la calma, perché non c'è nulla da smentire e per proteggere una donna anziana quanto mia madre.
Ma ora sono costretto a far vedere il filmato che dimostra che questa signora sta mentendo".
"Non c'è stata nessuna violenza, nessun referto medico, degenza, denuncia ai carabinieri che dimostri questa violenza - aveva poi aggiunto l'attore -.
Mancano le prove.
Una donna senza timpano può continuare a girare un film? Il giorno dopo è tornata sul set.
Questo sistema - aveva concluso - si chiama inquisizione e sta avvenendo in un Paese schizofrenico, dove non si capisce più cosa sia vero e cosa verosimile.
Qui si vuole solo la condanna, il sangue".

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