Mercati ostaggio della cautela. Riflettori puntati sulla Catalogna

(Teleborsa) - Avvio prudente per le principali borse europee che sostano intorno ai livelli della vigilia.
La Borsa di Milano si allinea alla cautela imperante in Europa, mentre i riflettori sono tutti puntati sulla Catalogna Puigdemont ha tempo fino alle 10 di stamane per chiarire la posizione della Generalitat, dopo il referendum che ha detto sì all'indipendenza.
Nessuna novità dal Beige Book statunitense che spiega come l'economia a stelle e strisce continui a espandersi ad un tasso fra "modesto" e "moderato".
Sul valutario, l'Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,182.
Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.280,4 dollari l'oncia.
Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 51,97 dollari per barile.
Tra gli indici di Eurolandia senza slancio Francoforte che lima dello-0,02%. Pensosa Londra che mostra un calo frazionale dello 0,26%.
Lieve calo per Parigi che riporta un misero -0,13%.
Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che avvia la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a +0,05%.
Sulla stessa linea rimane il FTSE Italia All-Share che si posiziona a +0,07%.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Unipol (+3,05%), Unipolsai (+0,82%) e  Generali Assicurazioni (+0,72%).
Frazionali rialzi per Italgas  che ha annunciato l'acquisizione del 100% di Enerco Distribuzione.
Le più forti vendite, invece, si abbattono su Tenaris che scivola dello 0,62%. Stesso calo per Prysmian.
Ribassi più moderati per Atlantia  che ieri 18 ottobre ha chiuso in retromarcia dopo che è arrivata la controfferta per Abertis .

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