Mobilità del futuro, a Roma nasce portale PUMS per partecipazione diretta con cittadini

(Teleborsa) - Proporre, votare e scegliere opere che definiscano un nuovo piano del trasporto pubblico e di reti infrastrutturali: dai corridoi tranviari, alle ciclabili, fino alle isole ambientali.
Tutto questo da oggi 18 settembre sarà possibile grazie al nuovo portale del Piano urbano della mobilità sostenibile (https://www.pumsroma.it/), esempio su Roma di partecipazione diretta del cittadino, che in prima persona, potrà disegnare la nuova città del futuro insieme all'Amministrazione capitolina.
A presentare la piattaforma in Campidoglio il Sindaca di Roma, Virginia Raggi, l’Assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo, l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori, il presidente della Commissione capitolina Mobilità, Enrico Stefàno.
Per avviare le progettazioni su alcune opere strategiche per la città e per l’area metropolitana, l’Amministrazione, a giugno, ha presentato le opere invarianti, i cosiddetti "punti fermi", un primo set di opere e interventi sulle infrastrutture per competere con le Capitali europee.
Ora parte la seconda fase del piano con lo sviluppo della piattaforma digitale di ascolto.
Per partecipare alla costruzione del Pums il cittadino potrà interagire con la piattaforma attraverso una semplice registrazione, fare la sua proposta e condividerla.
Ogni progetto poi potrà essere commentato da altri utenti che segnaleranno il proprio gradimento.
Fasi del metodo partecipato: chiunque potrà proporre interventi sulla rete di trasporto pubblico (busvie, tranvie, metropolitane, nodo ferroviario di Roma, nodi di scambio), sulla rete ciclabile e pedonale, sullo sviluppo di azioni di medio periodo utili e favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile.
Le proposte che avranno raggiunto il maggior numero di preferenze saranno prese in considerazione dall'Amministrazione, approfondite da un gruppo di lavoro dedicato, e potranno diventare parte integrante del PUMS.
Una volta scelte le proposte migliori saranno poi presentate alla cittadinanza attraverso incontri sul territorio, organizzati in ambito municipale. Nell'individuazione dello scenario finale, la cittadinanza avrà di nuovo un ruolo importante, esprimendo il proprio parere rispetto alle soluzioni che riterrà più efficaci per la città,  

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