Mondadori adotta sistema voto maggiorato. M. Berlusconi: "nessuna blindatura"

(Teleborsa) - L’Assemblea degli Azionisti di Arnoldo Mondadori Editore, riunitasi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha approvato il bilancio 2016 che chiude con un risultato netto consolidato positivo per 22,5 milioni di euro.
  I soci hanno inoltre deliberato in sede ordinaria la nomina ad amministratore di Paolo Ainio, già nominato per cooptazione dal Consiglio il 28 luglio 2016 ed il bilancio ordinario di esercizio di Banzai Media, incorporata dal 1° gennaio 2017.
Per la parte straordinaria, l'assemblea ha approvato l'adozione del voto maggiorato e la modifica delle modalità di nomina del CdA attraverso la previsione di un sistema cosiddetto a liste bloccate. "Riteniamo la stabilità dell'azionariato come un fatto positivo e un valore per la società", ha affermato Marina Berlusconi, presidente di Mondadori, sottolineando "non c'era nessun bisogno di blindarsi" data la larga maggioranza detenuta dall'azionista di controllo.
Attualmente, Fininvest detiene la maggioranza assoluta del 53% nel gruppo Mondadori ed il fondo Silchester è il secondo azionista con il 12,3% circa.
Nel corso dell'assemblea, l'Ad Ernesto Mauri non ha escluso la possibilità di acquisizioni, parlando di opportunità per crescere e svilupparsi sia all'estero che nel digitale, ed ha ventilato la possibilità di un ritorno del dividendo a fronte di un utile visto in crescita del 30% quest'anno.
Quanto all'andamento del business, il manager ha detto del Mondadori ha registrato nel 1° trimestre una crescita dei ricavi pubblicitari dell'8%, soprattutto grazie al web ed all'acquisizione di Banzai, mentre il printing scende come il mercato.
I ricavi pubblicitari pesano appena per il 6% sui ricavi totali del gruppo.

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