NOVEMBRE Almanacco della Cucina "L'amico della massaia" 1935

COME EVITARE IN CUCINA GLI ODORI CATTIVI   Sono davvero molte le piccole precauzioni che l'accorta massaia dovrà prendere per evitare lo spandersi, tanto sovente purtroppo, di cattivi odori in cucina.
Con un poco d'accortezza essa potrà riparare immediatamente gli eventuali disastri e, seguendo le regole sotto elencate, non potrà fare a meno di constatare l'efficacia dei nostri consigli.
  Infatti basterà spargere un po' di sale sul latte traboccato nella bollitura per arrestare il cattivo odore emanato.
La medesima pratica usata per il sugo o per il brodo traboccato darà pure buon successo.
  Per rendere inodore il grasso e l'olio spruzzato sul fornello si dovrà immediatamente pulirlo con carta di giornale, mentre un piccolo recipiente contenente dell'aceto e posto vicino ai fornelli stessi, assorbirà gran parte degli eventuali odori emanati.
  Per cucinare i cavolfiori, evitando odori sgradevoli, dovrete mettere nell'acqua della bollitura dei pezzetti di pane e, per non lasciar bruciare le minestre ristrette o le dense salse, il che produce, come ben si sa, un odore molto antipatico, dovrete introdurre nella casseruola una piccola palla di vetro che non dimenticherete di levare prima di servire.
  Qualità deodoranti molto spiccate possiede il limone.
Infatti alcune fette di esso, aggiunte nell'acqua dove si lavano i piatti, renderanno l'acqua morbida ed elimineranno gli odori dai recipienti in essa lavati.
  L'odore sgradevole di cui s'impregnano le mani nella preparazione del pesce, scompare pulendole col fondo di caffè.
  Se i cattivi odori hanno già invaso la casa bisognerà mettere negli ambienti che si vogliono deodorare un recipiente con dell' acqua contenente alcune gocce di lavanda.
  Anche l'odore del fumo può essere eliminato senza spalancare le finestre e senza raffreddare i locali.
Basterà porre negli ambienti una bacinella contenente dell'acqua fresca.
 

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