Nina Moric, pesanti accuse contro Belen. Le ex di Corona si affrontano in tribunale

Belen e Nina Moric si affronteranno presto in tribunale a causa di alcune pesanti accuse fatte dall'ex moglie di Corona.
L'appuntamento è per il prossimo 3 luglio quando le due donne si troveranno faccia a faccia in un'aula di tribunale.
Il motivo della contesa è un'accusa per diffamazione aggravata a carico di Nina Moric.
Nello specifico la modella era stata querelata da Belen Rodriguez dopo che nel corso di un'intervista l'aveva definita un "viado".
L'espressione non era affatto piaciuta alla showgirl che ha deciso di seguire le vie legali, sino alla resa dei conti, che arriverà a breve.
Nella prossima udienza, che vedrà le soubrette insieme in tribunale per la prima volta, verranno sentiti i testimoni del pm e del difensore, fra cui Nina Moric, nella veste di imputata, e Belen Rodriguez, che riveste il ruolo di parte civile, assistita da Andrea Righi, il suo avvocato.
I fatti risalgono a tre anni fa quando l'ex moglie di Fabrizio Corona venne intervistata da Giuseppe Cruciani nel corso del programma radiofonico La Zanzara.
In quell'occasione la modella aveva apostrofato la Rodriguez con termini come “strega cattiva” e “viado”, accusandola di girare nuda per casa davanti a Carlos, il figlio nato dalla sua relazione con il re dei paparazzi.
"Non è una bella persona come tutti credono – aveva detto la Moric in quell'occasione –.
Quando si trattava di mio figlio girava per casa nuda.
Mio figlio ha avuto gli incubi quando aveva 5 anni, lei mi minacciava di morte”.
A causa delle sue parole la modella ora rischia una pena che va da uno a sei anni.
Nel luglio del 2017 il giudice Maria Pia Bianchi aveva deciso di accogliere l'istanza della Procura che aveva contestato alla Moric anche l'aggravante di aver attribuito “un fatto determinato” durante la presunta diffamazione.
Il giudice dunque aveva ritrasmesso gli atti al pm Francesco Cajani chiedendo la riqualificazione del reato e il 1 febbraio il gup Teresa de Pascale aveva annunciato il rinvio a giudizio per la modella.

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