PhotoAnsa, Contu: 'L'ANSA deve rimanere se stessa'

La tragedia di Rigopiano e il dramma dei migranti, ma anche Vasco Rossi al Modena Park e l’addio di Francesco Totti sono protagonisti del libro Photoansa2017, che raccoglie le foto scattate in tutto il mondo dai reporter dell’agenzia, presentato a Milano al Salone d’Onore della Triennale.   “L’ANSA deve rimanere se stessa e le visualizzazioni del video che abbiamo prodotto dopo la morte di Totò Riina dimostrano che non è vero che per fare clic si debbano per forza pubblicare cose divertenti, figure femminili o gattini salvati”.
Così il direttore dell’ANSA, Luigi Contu, ha presentato l’edizione 2017 di Photoansa nel corso dell’evento che si è tenuto a Milano, al Salone d’Onore della Triennale.
Ospiti dell’evento sono stati il direttore del settimanale Sette, Beppe Severgnini, e la presidente del WWF, Donatella Bianchi. Nel corso della presentazione spazio anche ad alcuni dei protagonisti del 2017 che hanno salutato attraverso videomessaggio l’ANSA, come Francesco Totti e Vasco Rossi.
“È un libro classico non monografico – ha detto il presidente dell’ANSA, Giulio Anselmi – che si scorre con piacere per aiutare la memoria.
È una delle tante realtà dell’ANSA, un libro che rimane coerente con la sua tradizione che è cresciuta anche grazie a Internet ma continua a lavorare con la carta, che conta ancora”.
I lettori nelle foto cercano “la sintesi di uno stato d’animo – ha osservato Severgnini -.
Rivivere il 2017 attraverso le foto dell’ANSA è stato affascinante”.
Tra gli eventi che hanno scosso l’Europa nel 2017 c’è stata la Brexit.
“Vorrei dire di sì, che c’è la possibilità di un ripensamento – ha detto Severgnini – ma temo che non ci sarà.
Perdono loro più di noi, ma anche l’Europa perde senza la Gran Bretagna, perché Londra rimane la prua dell’Europa.
E una nave senza prua rischia di diventare una chiatta”.
Infine un richiamo importante ai temi ambientali, che ANSA affronta attraverso un canale dedicato.
“L’Italia sta ancora aspettando una legge sulla difesa del suolo – ha detto la presidente di WWF, Donatella Bianchi -.
Inoltre bisogna iniziare a scrivere una road map seria per accelerare l’uscita dal carbone, sono ancora troppe le centrali presenti.
Oggi le sfide sono cambiate – ha concluso – e bisogna cercare di lavorare insieme, governi, cittadini, associazioni per raggiungere il risultato”. 

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