Pisa: al via la stagione al teatrino di Sant'Andrea

“Resistente e amicale”: questa in sintesi la definizione che più si attaglia alla 10^ edizione della rassegna “Conflitti.
Frammenti di un teatro necessario”, ai nastri di partenza nella Chiesa di Sant’Andrea venerdì 23 gennaio.
Se infatti gli effetti dei tagli alle risorse per lo spettacolo rischiavano per quest’anno di azzerare un’esperienza che pure ha saputo parlare a un pubblico composito e variegato, va al merito degli organizzatori – I Sacchi di Sabbia e Sant’Andrea Teatro – la decisione di ‘resistere’ e di poter proporre un pacchetto di appuntamenti in linea con le caratteristiche della Rassegna grazie all’adesione solidale di artisti amici.
Confermato il sostegno della Provincia e del Comune di Pisa, confermata la collaborazione delle edizioni ETS, confermata la collaborazione della Fondazione Teatro di Pisa (co-ideatrice e co-organizzatrice della Rassegna fin dalle origini) seppure in forma radicalmente ridotta rispetto al passato, data la sua politica di forte contenimento delle spese.
Risorse ridotte ma livello ancora una volta indiscutibile.
Tre i filoni progettuali su cui si articola questa nuova edizione di Conflitti, due dei quali legati al concetto di ‘letture ad alta voce’, e in quanto tali preannunciati nel prologo autunnale “La fine dell’avventura”, il terzo legato al sacro, tema fondante dell’esperienza di Sant’Andrea Teatro.
Apertura col botto venerdì sera (ore 21): ad inaugurare la rassegna sarà Gipi, pisano, uno fra i più grandi disegnatori/autori di storie illustrate e racconti a fumetti, Gran Premio della Fiera del Fumetto di Angolême nel 2006 per Appunti per una storia di guerra e premio del pubblico e della critica come miglior libro straniero al Festival di Barcellona 2008 con S.
In Sant’Andrea Gipi porterà il suo nuovo libro, LMVDM La mia vita disegnata male, pubblicato da Fusi orari e Coconico nel 2008 e subito diventato un cult.
Una straordinaria autobiografia, tra viaggi reali e psichedelici, problemi di salute e medici feticisti, ossessioni indotte e piccole manie residue.
Una storia privata tesa ed emozionante, in bilico fra dramma e comicità, che vale anche come racconto di una generazione.
Sarà lo stesso Gipi a raccontarla, leggendo le proprie tavole proiettate sullo sfondo, con l’accompagnamento musicale live di Luca Giovacchini e Paolo Peewee Durante.
Una performance davvero imperdibile.
Dopo Gipi, sarà la volta dei Muta Imago, gruppo emergente che fa ampio uso di tecnologie nuovissime e di tecniche antichissime (come il teatro delle [...]

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