Quietanza a saldo sottoscritta dal lavoratore: requisiti perchè abbia valore di rinuncia o transazione - Cass.

Quietanza a saldo sottoscritta dal lavoratore: requisiti perchè abbia valore di rinuncia o transazione - Cass. n. 13731 del 2006
 
Con la sentenza n. 13731 del 14 giugno 2006, la Cassazione ritorna sul valore della quietanza a saldo sottoscritta dal lavoratore - nel caso in esame un ex dipendente dell’ENEL Distribuzione s.p.a. – per chiarire che non basta il riferimento generico ad una serie di titoli in astratto ipotizzabili in relazione alla prestazione di lavoro subordinato e alla conclusione del relativo rapporto, effettuata nella dichiarazione di rinuncia a maggiori somme, ma occorre che il documento, per la sua formulazione letterale o sulla base di altre specifiche circostanze desumibili aliunde, sia interpretabile nel senso di dichiarazione consapevole – da parte del lavoratore - dei diritti in esso indicati e ai quali espressamente si intende abdicare o transigere.
Il caso all’attenzione della Suprema Corte
In una controversia relativa alla determinazione del trattamento di fi...

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