SCIAF SCIAF!

L’estate  di  potto potto  procede bene.
Quando fa caldo, non c’è niente di meglio di un bel tuffo in acqua e poteva, dunque, mancare la piscina tra i suoi numerosi appuntamenti all’insegna del divertimento? Solo fino a qualche mese fa sarebbe stato impensabile, visto che ogni bagnetto finiva in tragedia e l’esperienza al mare dello scorso anno lo aveva visto tutt’altro che compiaciuto.
Da quando, però, ha cambiato idea al riguardo, si è trasformato in un pesciolino desideroso di sguizzare in ogni vasca possibile, da quella piccola del bagno a quella ben più grande della piscina.
L’idea di iscriverlo ad un corso ci piaceva molto perché speravamo potesse divertirsi e ricompensarci con tanti sorrisi ma se avesse avuto paura una volta entrato in vasca? D'altronde non era abituato ad uno spazio così grande colmo d’acqua dove non poteva toccare il fondo coi piedini e poi come avrebbe reagito a contatto con altri bambini? Insomma, se le cose non fossero andate per il verso giusto, i 45 minuti di lezione sarebbero stati interminabili.
Fortunatamente ogni dubbio è svanito subito ma il vero ed unico problema a quel punto sì è tramutato in un compito ben più arduo, ossia convincere potto potto ad uscire dall’acqua a fine lezione per fare ritorno a casa! A vederlo col baby accappatoio e le ciabattine, verrebbe voglia di sbaciucchiarlo tutto, talmente fa tenerezza, ma una volta in acqua non sono mancati momenti di spregiudicatezza, volendo imitare i bambini più grandi di lui nel tuffarsi dal tappetino galleggiante o dallo scivolo.
In queste prime 5 lezioni si è divertito molto, motivo per cui abbiamo deciso di iscriverlo anche a settembre.
Imparerà un sacco di cose e lo farà giocando in quello che sembra essere diventato il suo habitat naturale…

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