Spianata moschee, fermati 40 israeliani

(ANSAmed) – TEL AVIV, 17 GEN – Torna a salire la tensione nella Spianata delle Moschee, il Luogo santo di Gerusalemme che gli ebrei chiamano Monte del Tempio.
All’origine degli incidenti odierni vi è stato l’ingresso – scortato dalla polizia israeliana, per ragioni di sicurezza – di una comitiva di decine di nazionalisti israeliani.
Secondo il Waqf, l’Ente per la protezione dei beni islamici in Palestina, uno di questi ha contravvenuto alle regole del Luogo recitando ad alta voce una preghiera ebraica.
Ne è seguita una rissa fra i fedeli islamici e quelli ebrei.
Per riportare la calma la polizia ha fermato una quarantina di israeliani, fra cui due rabbini – Yehuda Kreuzer e Israel Ariel – legati all’estrema destra.
In mattinata, in Cisgiordania, sconosciuti sono entrati nel villaggio palestinese di Beit Iksa.
Là hanno forato diversi pneumatici e scritto con la vernice slogan a favore del movimento dei coloni su alcune automobili in sosta.
La polizia ha aperto un’inchiesta.

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