Slitta partenza Conte per India. Di Maio: 'Siamo sotto attacco'

Slitta a questa sera la partenza del premier Giuseppe Conte per New Delhi.
Conte, a quanto si apprende, arriverà in India, dove era previsto un incontro con gli imprenditori, domani mattina e non questa sera.
Il premier, si sottolinea, presenzierà oggi una serie di riunioni su vari dossier, a cominciare dalla manovra.
L’agenda di Conte a New Delhi nella giornata di domani è confermata.
Il premier avrà un faccia a faccia con il suo omologo indiano Narendra Modi e interverrà all’India-Italy Technology Summit, al Taj Palace Hotel.
“Siamo sotto attacco, è vero, ma siamo seduti dalla parte giusta della Storia e se avanzeremo insieme compatti anche la vittoria di questa battaglia sarà nostra.
Ma dobbiamo essere compatti.
Molto compatti.
Fusi insieme.
Come lo era la testuggine romana” che “veniva usata in particolare durante gli assedi.
E’ bene infatti avere molto chiaro che dalla compattezza della testuggine del Movimento dipende non solo il futuro del governo, ma anche quello del nostro Paese”.
Così il vicepremier e capo politico del M5s Luigi Di Maio.
“Nel giro di quattro mesi e mezzo abbiamo portato a casa metà del programma elettorale votato da un terzo degli italiani.
E scusate se è poco, anche se c’è ancora tanto tanto da fare prima di rendere questo Paese all’altezza dei nostri sogni.
Questi vili attacchi da tutti i fronti esterni hanno varie conseguenze e state vedendo lo spread che si alza, i commissari Ue che sono uomini di partito che ogni giorno sparano contro l’Italia, le agenzie di rating che o abbassano il rating o parlano di “outlook negativo” perché alla fine tutti sanno benissimo che i fondamentali dell’Italia sono solidissimi e che non abbiamo alcuna intenzione di uscire dall’euro”.
Lo scrive in un post sul blog il vicepremier.
“Questo attacco sconsiderato da parte di nostri concittadini capi di partito, direttori di giornali e burocrati, non sono solo contro il governo e contro il MoVimento 5 Stelle, ma contro tutta l’Italia.
Anziché stare dalla parte del popolo che rialza la testa, hanno deciso di stare dalla parte delle èlite”, sottolinea.
Di Maio, dobbiamo tenere duro, provano fermarci in tutti modi – “Dobbiamo essere come Governo sempre più compatti.
Questo è un Governo che può cambiare veramente l’Italia.
Il 2019, l’anno che sta per iniziare, se teniamo duro sarà l’anno del cambiamento: i cittadini cominceranno a percepire pensione di cittadinanza, reddito di cittadinanza, potranno andare in pensione con quota 100” [...]

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