TAMARA DE LEMPICKA

Amata, dal pubblico, di amore più certo di quello riservato ad altri più meritevoli, Tamara de Lempicka resta per i critici figura marginale nel panorama della storia dell'arte del Novecento; sempre in bilico tra glamour e pop, le sue opere sembrano certificare, a mio parere, che la fortuna è un'anomalia della ragione e talvolta, ma non è questo il caso, del buon gusto.
Che sia nel giusto il pubblico oppure la critica poco importa; quel che conta è ricordare che soffermarsi sul concetto di fortuna è esercizio per uomini e donne temprati alla fatica intellettuale, poiché insistendo sull'argomento si potrebbe avere la sensazione, poco gradevole, di aver camminato tanto, e invano.
Tamara de Lempicka in pillole:   Nudo sdraiato   Kizette in rosa   Donna con colomba

Leggi tutto l'articolo