TORTA DI MANDORLE E MANDARINI

Ho sempre fatto facilmente confusione tra amicizia e lavoro.
Sarà che alla fine al lavoro posso gran parte della mia vita e che ho sempre avuto colleghe simpatiche (a parte qualche eccezione che, come sempre, conferma la regola!) e con alcune ho proprio una particolare affinità nel modo di vedere la vita.
Capa2 è tra queste e così quando mi ha parlato con toni entusiastici di "Sulla Strada" di J.
kerouac, complice la mia totale ignoranza sulla letteratura americana che secondo me era da colmare, sono andata a prenderlo in biblioteca.
E...
mi ha deluso.
Ci sono tutti gli stereotipi del nostro immaginario sull'America, ma nn sono riuscita a riconoscere nessuno dei luoghi descritti pu essendoci stata.
Il libro nn ha una trama e i personaggi sono senza spessore: vagano da una parte all'altra del continente senza che questo li arricchisca.
NN ho trovato nessun valore, nè l'amicizia nè l'amore.
Si salva solo l'ultima parte, quella del viaggio in Messico e con queste premesse nn so se avrò il coraggio di attaccare Steinbeck...
...
E nn c'era posto dove andare se nn dappertutto, nn c'era altro da fare che vagare sotto le stelle, le stelle del West, di solito.
...
Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo.
Ingredienti: 5 uova, 3 mandarini non trattati, 1 bustina di vanillina, 200g di zuccehro di canna, 250g di farina di mandorle, 2 bacche di nice stellato Preparazione:  lavate i mandarini, metteteli in una casseruola con l'anice stellato, coprite d'acqua e cuocete per 30 minuti; scolateli e frullateli; fate raffreddare completamente.
Lavorate le uova con lo zucchero con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; incorporatevi la farina di mandorle (poco alla volta e sempre mescolando), la vanillina e il frulato si mandarini.
Travasate il composto in una tortiera rivestita con carta da forno a infornate a 170° per 50 minuti.
Servite il dole freddo decorandolo con altri mandarini e bacche di ancie stellato.

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