Tinto Brass portato in tribunale dai figli: «Non sa amministrare i suoi soldi»

La gestione del patrimonio è all'origine della causa tra Tinto Brass e i figli. Il maestro del cinema erotico italiano è finito sotto tutela dopo un ictus e i suoi beni sono attualmente nelle mani della nuova moglie, la 57enne Caterina Varzi. I figli hanno proposto la presenza di un amministratore per timore che il padre potesse "disperdere" il patrimonio di famiglia. Paradossalmente il regista e la moglie hanno presentato ricorso.
Lo scorso settembre, all'indomani delle nozze, il figlio Bonifacio ha presentato istanza vincendo la causa nel mese di marzo. La moglie, nominata amministratore dei beni, si è mostrata in disaccordo sottolineando comunque che non è necessario nominare terze persone quando c'è un coniuge e che «Tinto è persona capace e autonoma».
Il regista e la moglie, in ogni caso, hanno deciso di impugnare la decisione del giudice, e hanno dato incarico a un legale di presentare reclamo in Corte d'appello. «Accade a volte che a un certo punto della vita siano i figli a por...

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