turista a Lambrate

A Milano  per motivi familiari.
Quartiere Lambrate, quello della Innocenti, quello dove costruivano la Lambretta, le macchine del caffè Faema….
insomma un quartiere che é stato operaio e che se lo ricorda ancora nella fisionomia, in segni evidenti e un po' anche nello stile delle persone.
Adesso al posto delle fabbriche sono sorti palazzi dal  moderni ed eleganti che ne fanno il centro delle manifestazioni legate all'architettura e al design, "le nuove tendenze dell'abitare" quello che viene indicato come "Fuori salone".
In quei giorni lì le strade sono affollatissime da gente giovane, sofisticata, spesso vestita e acconciata in modo originale che costituisce l'avanguardia di chi si occupa di arredamento e pubblicità.
Vengono da tutto il mondo, parlano tutti inglese e vanno in giro per la strada a cercare e visitare "eventi"  "mostre" "spazi" "installazioni" al piano terra dei palazzi che invadono anche le corti interne… ogni tanto mia figlia che ci abita se ne trova qualcuno che sbircia dalla grande finestra del suo monolocale… I capannoni industriali sono stati demoliti e sostituiti da edifici molto moderni, per lo più belli e originali senza eccessi.
Spesso  gli ideatori di queste "ricostruzioni "hanno cercato di richiamare alla memoria il passato operoso di questi spazi industriali: in qualche caso sono pannelli decorativi, in un altro l'impronta del capannone lasciato su un muro...
Ma subito girato l'angolo si trovano le palazzine anni '30, le botteghe che hanno conservato le vecchie insegne anche se hanno cambiato destinazione.
C'è il riparatore di elettrodomestici, il calzolaio, un meccanico… e la popolazione é italiana, di orientali solo un paio di ristoranti.
Ad andare a spasso per la strada principale, Via Conte Rosso, sembra di essere in un paese di 50 anni fa… E ci sono anche gli abitanti, famiglie, bambini, ragazzini che ne animano la vita; per loro numerose scuole dal nido in poi.
C'é anche un parco, purtroppo dietro a una cancellata perché confina con la strada principale, la Via Conte Rosso.
Uno spazio ricavato dalla demolizione dell'edificio che ospitava il municipio, ormai inutile perché Milano intanto aveva inglobato Lambrate come un suo quartiere.
Qualche grande albero, che in primavera diventerà fronzuto,  qualche gioco e un muro coloratissimo.
È stato ideato da un pittore Omar Assan che con l'aiuto dei bambini del quartiere ha coperto di colori i muri.
L'opera é stata dedicata dal quartiere ad un writer, Marco Zuanazzi, in arte KIERE gli autori bambini che hanno aiutato "a [...]

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