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Alda Merini

La scheda: Alda Merini

Alda Merini all'anagrafe Alda Giuseppina Angela Merini (Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009) è stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana.



Alda Merini. Ancora e per sempre

Alda Merini. Ancora e per sempre

Di Alda Merini pensiamo di sapere tutto, ma non è esattamente così. Del resto è per suo stesso volere che la curiosità, forse un po' malsana, di conoscere i dettagli della sua vita eccezionale resta lettera morta. E poteva essere altrimenti dal momento che, la poetessa che tanto amava i Navigli, rilasciava interviste ricostruendo la propria vita in maniera sempre diversa? Al giornalista Massimo Cotto confidò:"Il poeta è una persona sola, non una sola persona. [...]

Non ho bisogno di denaro – Alda Merini

  Non ho bisogno di denaro, Ho bisogno di sentimenti. Di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori, detti pensieri, di rose, dette presenze, di sogni, che abitino gli alberi, di canzoni che faccian danzar le statue, di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti… Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia le pesantezza delle … Leggi tutto "Non ho bisogno di denaro – Alda Merini" L'articolo Non ho bisogno di denaro – Alda Merini proviene da [...]

EVENTI: Alda Merini

Nel 2000 esce nell'edizione Einaudi, Superba è la notte, un volume risultato di un lavoro minuzioso compiuto su numerose poesie inviate all'editore Einaudi e ad Ambrogio Borsani.

Nel 1999 le edizioni Pulcinoelefante pubblicano 21 febbraio contenente una poesia di Alda Merini e un'incisione di Bonaldi con intervento tattile.

Nel 1999 in Aforismi e magie, pubblicato da Rizzoli, viene raccolto per la prima volta il meglio di quel genere.

Nel 2009 esce il documentario, Alda Merini, una donna sul palcoscenico, del regista Cosimo Damiano Damato, presentato alle Giornate degli Autori della 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Dal 1950 al 1953 frequenta per lavoro e per amicizia Salvatore Quasimodo.

Nel 1951, su suggerimento di Eugenio Montale e di Maria Luisa Spaziani, l'editore Giovanni Scheiwiller pubblica due poesie inedite dell'autrice in, Poetesse del Novecento.

Nel febbraio del 2004 la Merini viene ricoverata all'Ospedale San Paolo di Milano per problemi di salute.

Nel marzo del 2004 esce l'album, intitolato Milva canta Merini, che contiene undici motivi cantati da Milva tratti dalle poesie di Alda Merini, più una traccia cd rom.

Nel 2003, a seguito dell'inaugurazione delle opere d'arte realizzate da Bonaldi Giovanni per la Cappella dell'Oratorio della Parrocchia di Mozzo, viene presentato il catalogo delle opere dal titolo L'ospitalità dell'Arca edito da Silvana Editoriale con contributi del Cardinale, Gianfranco Ravasi, del monsignor, Carlo Chenis, Giuseppe Laras, del mons, Pierangelo Sequeri, Silvia Gervasoni, la stessa Alda Merini e Franco Bonilauri.

Nel 2003 e 2004 viene pubblicato da Einaudi Clinica dell'abbandono con l'introduzione di Ambrogio Borsani e con uno scritto di Vincenzo Mollica.

Nel 1991 escono Le parole di Alda Merini e Vuoto d'amore a cui fa seguito nel 1992 Ipotenusa d'amore, nel 1993 viene dato alle stampe La palude di Manganelli o il monarca del re, il volumetto Aforismi, con fotografie di Giuliano Grittini e Titano amori intorno .

Nel 2002 viene stampato dall'editore Salani un volumetto dal titolo Folle, folle, folle d'amore per te, con un pensiero di Roberto Vecchioni e nel 2003 la Einaudi Stile Libero pubblica un cofanetto con videocassetta e testo dal titolo Più bella della poesia è stata la mia vita.

Nel 2002 viene pubblicato Magnificat, un incontro con Maria, corredato da disegni di Ugo Nespolo e rappresentato nel 2006 con Valentina Cortese al Teatro Lauri Rossi di Macerata per lo Sferisterio Opera Festival, nel 2003 La carne degli Angeli, con venti opere inedite di Domenico Paladino, poi Corpo d'amore (2004) con le opere di Luca Pignatelli, Poema della Croce(2005), Cantico dei Vangeli (2006), Francesco, canto di una creatura (2007), Mistica d'amore (2008), Padre mio (2009).

Il 18 marzo 2002 è stata insignita del Sigillo longobardo, onorificenza assegnata ogni anno dal Consiglio regionale della Lombardia nell'ambito della tradizionale Festa dello Statuto.

Nel 1955 esce la seconda raccolta di versi intitolata, Paura di Dio con le poesie scritte dal 1947 al 1953, alla quale fa seguito Nozze romane e, nello stesso anno, edita da Bompiani, viene pubblicata l'opera in prosa, La pazza della porta accanto.

Tra il 2001 e il 2002 viene pubblicato in quaranta esemplari, dalle edizioni Lo Sciamano, un ulteriore libro d'artista dal titolo Amore di carta che raccoglie cinque incisioni di Giovanni Bonaldi e nove poesie inedite di Alda Merini.

Nel 2001 posa seminuda (fotografia di Giuliano Grittini) per la copertina dell'album Canto di Spine - versi italiani del '900 in forma canzone degli Altera, nel quale sono messe in musica composizioni sue ("Il canto", da "Ballate non pagate") e di altri grandi poeti del Novecento.

Nel 1997 viene pubblicata dall'editore Girardi la raccolta di poesie, La volpe e il sipario, con illustrazioni di Gianni Casari, dove è più che mai evidente la tecnica della poesia spontanea in forma orale e che altri trascrivono.

Dal 1997 al 1999 è ospite per tre edizioni consecutive al Premio Città di Recanati in occasione del quale legge alcuni versi di Giacomo Leopardi da L'infinito.

Nel 2007 con Alda e Io – Favole, scritto a quattro mani con il favolista Sabatino Scia, vince il premio Elsa Morante Ragazzi.

Il 17 ottobre 2007 la poetessa ottiene la laurea honoris causa in "Teorie della comunicazione e dei linguaggi" presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Messina, tenendo una lectio magistralis sui meandri tortuosi del suo vissuto.

Nel 2007 esce l'album Rasoi di seta, che contiene ventuno poesie-canzoni musicate e interpretate da Nuti, tra cui nove poesie inedite e otto brani con la voce recitante della poetessa.

Nel 1979 la Merini ritorna a scrivere, dando il via ai suoi testi più intensi sulla drammatica e sconvolgente esperienza dell'ospedale psichiatrico, testi contenuti in quello che può essere inteso, come scrive Maria Corti "il suo capolavoro": La Terra Santa con la quale vincerà nel 1993 il Premio Librex Montale.

Nel 1996, con il volume La vita facile, le viene assegnato il Premio Viareggio e nel 1997 il Premio Procida - Elsa Morante.

Il 13 ottobre 2006 l'opera viene rappresentata nel Duomo di Milano con Giovanni Nuti voce solista e Alda Merini recitante nel ruolo di Maria.

Nel 2006 si avvicina al genere noir con La nera novella, edita da Rizzoli.

Nel 1995 viene pubblicato da Bompiani il volume, La pazza della porta accanto e da Einaudi Ballate non pagate.

Nel 2005 pubblica con Giovanni Nuti l'album Poema della croce, opera sacra tratta dall'omonimo testo religioso (Frassinelli 2004).

Nel 1994 vede la luce il volume Sogno e Poesia, da L'incisione di Corbetta, con venti incisioni di altrettanti artisti contemporanei.

Nel 2010 esce postumo l'album Una piccola ape furibonda – Giovanni Nuti canta Alda Merini, contenente undici brani (otto poesie inedite) e una "traccia fantasma" con Alda Merini che canta con Giovanni Nuti Prima di venire.

Nel 1987 è finalista nel premio letterario Premio Bergamo.

Nel 1947, la Merini incontra "le prime ombre della sua mente" e viene internata per un mese nella clinica Villa Turro a Milano, dove le viene diagnosticato un disturbo bipolare.

Nel 2013 è omaggiata da Norman Zoia (con lei a Milano nel 1990 alla sesta rassegna internazionale di poesia) a pagina 19 di passi perversi: Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre / dolcezza dell'umano genere / diangelo di stile".

Post di * Mai avrei pensato che queste pagine diventassero ali.* Alda Merini

 Gli abbracci veri stringono. Stringono anche dopo. Ne trovi i segni dappertutto. In fondo all'anima.�"A.de Pascalis"�         

Post di * Mai avrei pensato che queste pagine diventassero ali.* Alda Merini

   Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni."Alda Merini"          

Post di * Mai avrei pensato che queste pagine diventassero ali.* Alda Merini

  Prendi il mio cuore e portalo lontano, dove nessuno ci conosce, dove il tempo non esiste, dove possiamo incontrarci, senza età e ricordi, senza passato. "Saffo"        

Post di * Mai avrei pensato che queste pagine diventassero ali.* Alda Merini

Mi guardavi e mi sentivo bella.Mi guardavi e il tuo sguardo mi perforava l’anima.Quando tu mi guardavi, io mi sentivo invincibile. "Silvia Tarizzo"     

Ho bisogno di sentimenti (Alda Merini)

Ho bisogno di sentimenti (Alda Merini)

Non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti. Ho bisogno di poesia,questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi. Il primo verso dice tutto: un grido di dolore dell’anima contro certi [...]

Premio Letterario "Alda Merini"

Con immensa gratitudine e profonda emozione, apprendo che la giuria del premio letterario "Alda Merini" ha assegnato alla mia lirica "Nel bel mezzo di un salto" la "Targa del Presidente".  Alla giuria ed alle Edizioni Ursini, sponsor del premio, il mio più sincero ringraziamento.

Alda Merini

Canzone dell'uomo infedeleIl mio uomo è uguale al Signoreil mio uomo è uguale agli dèise lui mi toccaio mi sento una donnae mi sento l'acqua che scorrenei lecci della vita.Il mio uomo è un purosangue che corrementre io cavallerizza da nullasto immobile a terraIl mio uomo è una chitarra felicee io sono la sua canzonema lui non mi canta maiperché?Aspetto che la chitarra si rompaper vivere...Il mio uomo è un uomo crudeleil mio uomo è la mia preghieraè uguale [...]

Alda Merini

Alda Merini

Io sono folle, folle, folle d’amore per te . io gemo di tenerezza perché sono folle, folle, folle perché ti ho perduto . Stamane il mattino era cosi caldo che a me dettava quasi confusione ma io era malata di tormento ero malata di tua perdizione. ,da “La Terra Santa” Alda Merini

FOTO: Alda Merini

Alda Merini con Aldo Busi

Alda Merini con Aldo Busi

Alda Merini con Vanni Scheiwiller, Enrico Baj e Alain Elkann.

Alda Merini con Vanni Scheiwiller, Enrico Baj e Alain Elkann.

Alda Merini con il trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo

Alda Merini con il trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo

Alda Merini mentre si reca al Caffè Chimera di Milano.

Alda Merini mentre si reca al Caffè Chimera di Milano.

Alda Merini e Milva durante la serata al Teatro Strehler di Milano del 2004.

Alda Merini e Milva durante la serata al Teatro Strehler di Milano del 2004.

Biglietti di saluto e cordoglio appesi dagli ammiratori al cancello dell'abitazione di Alda Merini dopo la sua scomparsa.

Biglietti di saluto e cordoglio appesi dagli ammiratori al cancello dell'abitazione di Alda Merini dopo la sua scomparsa.

Targa apposta sulla casa sui Navigli di Alda Merini

Targa apposta sulla casa sui Navigli di Alda Merini

La Coppia Boni-Prayer Al ''Garibaldi''Di Lucera Per Alda Merini Di;Redazione Speciale News Web-Tv

La Coppia Boni-Prayer Al ''Garibaldi''Di Lucera Per Alda Merini Di;Redazione Speciale News Web-Tv

Boni-Prayer a Lucera Per Alda Merini Continua con l’intimo fuoco della poesia “PrimaVera al Garibaldi”, la rassegna a cura di Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio, promossa dal Comune di Lucera in collaborazione con l’associazione Mediterraneo è Cultura.Dopo il reading di Maria Paiato che ha dato voce e corpo, nella sua incantevole lettura scenica, alle parole di Ennio Flaiano e [...]

Alda Merini..

  Quando senti qualcosa che ti fa vibrare il cuore, non domandarti mai cosa sia, ma vivilo sino in fondo, perché quel brivido, quella sensazione, si chiama .... VITA.Buona Domenica

Alda Merini..

  Quando senti qualcosa che ti fa vibrare il cuore, non domandarti mai cosa sia, ma vivilo sino in fondo, perché quel brivido, quella sensazione, si chiama .... VITA.Buona Domenica

ALDA MERINI SPOSTATI

Le amicizia di Miss Cuetto d Oro le elenco spesso:L AmicoCaro autore di un blog noisissimo dove descrive le sue esperinze di atleta della domenica noiosissime, nemmeno la voglia di coglionare Ponzio e Miss Culetto mi induce a sciropparmi il phampleth figuratevi;poi  c è l amica FacciadaPedofila che è una zitella incarognita dalla mancanza di sesso con ogni probabilità lesbica;L AmicoEunuco diventato tale , come tutti sanno per un pompino che la Miss ha inteso [...]

Alda Merini

"Cerca di accettarti come sei. Non cambiare per piacere agli altri. Chi ti ama accarezzerà le tue insicurezze. Chi vorrà starti accanto si accoccolerà alle pieghe della tua Anima. Sii te stesso sempre. Fatti un dono vero, resta come sei..."

A TUTTE LE DONNE Alda MERINI

A tutte le donneFragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l'emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d'amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra. Alda Merini

A TUTTE LE DONNE Alda MERINI

A tutte le donneFragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l'emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d'amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra. Alda Merini

A TUTTE LE DONNE Alda MERINI

A tutte le donneFragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l'emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d'amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra. Alda Merini

- Alda Merini

"Amo le cose vere… Non amo le parrucche, figuriamoci le maschere! L’unica maschera concessa nella vita è nascondere il proprio dolore dietro un sorriso."

Alda Merini

Non si ama con il cuore, si ama con l’anima che si impregna di storia; non si ama se non si soffre e non si ama se non si ha paura di perdere. Ma quando ami vivi, forse male, forse bene, ma vivi. Allora muori quando smetti di amare, scompari quando non sei più amato. Se l’amore ti ferisce, cura le tue cicatrici e credici, sei vivo. Perché vivi per chi ami e per chi ti ama.