Aldo Palazzeschi

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Max Biaggi
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La scheda: Aldo Palazzeschi

Inizialmente firmò le sue opere col suo vero nome, e dal 1905 adottò come pseudonimo il cognome della nonna materna, appunto Palazzeschi. Dalla seconda attività conseguì una ricca produzione letteraria che gli diede fama di rango nazionale.

enigma e poesia: le tre vecchie di Aldo Palazzeschi.

enigma e poesia: le tre vecchie di Aldo Palazzeschi.

Enigma e poesia: le tre vecchie di Aldo Palazzeschi.Ara Mara Amara In fondo alla china,fra gli alti cipressi,è un piccolo prato.Si stanno in quell'ombratre vecchiegiocando coi dadi.Non alzan la testa un istante,non cambian di posto un sol giorno.Sull'erba in ginocchiosi stanno in quell'ombra giocand

Palazzeschi e i fiori pornofuturisti

Palazzeschi e i fiori pornofuturisti

Firenze, 16 dicembre 2012 – Poesia a grande richiesta, in tema di fiori, e poesia davvero straordinaria: esilarante, avanguardisticamente irriverente, di valore storiografico enorme.E in tema non di fiori ma di immoralismo in chiave comica, piace a inizio di post segnalare che sono nuovamente disponibili negli «Oscar Mondadori», sezione Scrittori moderni, due capolavori narrativi di Aldo Palazzeschi da tempo in questa collana economica introvabili: il romanzo [...]

Andrea Cortellessa,Baldacci moderno

Andrea Cortellessa,Baldacci moderno

Baldacci modernoAndrea Cortellessa  Ritorno al disordineNon conosceva bene Baldacci chi si stupiva, all’apparire di Novecento passato remoto (da ora in poi NPR), di una ricostruzione del secolo in scadenza schiacciata sul suo primo quarto ruggente – a tal punto fastidita dai riti sempre più stanchi di un secondo Novecento “progressivamente demotivato” [[1-- da concedersi visite solo ad autori che avessero esordito entro gli anni Cinquanta (fatta [...]

Poesia di Aldo Palazzeschi

Stavolta il testo che vi consiglio è dell'autore Aldo Palazzeschi.Cosa ne pensate? Tri, tri tri Fru fru fru, uhi uhi uhi, ihu ihu, ihu. Il poeta si diverte, pazzamente, smisuratamente. Non lo state a insolentire, lasciatelo divertire poveretto, queste piccole corbellerie sono il suo diletto. Cucù rurù, rurù cucù, cuccuccurucù! Cosa sono queste indecenze? Queste strofe bisbetiche? Licenze, licenze, licenze poetiche, Sono la mia passione. Farafarafarafa, [...]

Lasciatemi divertire di Aldo Palazzeschi

E lasciatemi divertire Questi versi sono un esempio eloquente dell’atteggiamento dei futuristi nei confronti della poesia tradizionale. In modo polemico e provocatorio il poeta prende in giro chi, in passato, ha composto poesie serie, rispettando ogni regola. Palazzeschi rivendica la libertà di trasgredire tutte le norme. La poesia, dice, non ha più nulla da offrire agli uomini; i tempi sono cambiati, la vecchia poesia è morta: lasciatemi divertire! Tri tri [...]

Rio Bo - Aldo Palazzeschi

Tre casettine dai tetti aguzzi, un verde praticello, un esiguo ruscello: Rio Bo, un vigile cipresso. Microscopico paese, è vero, paese da nulla, ma però... c'è sempre disopra una stella, una grande, magnifica stella, che a un dipresso... occhieggia con la punta del cipresso di Rio Bo. Una stella innamorata? Chi sa se nemmeno ce l'ha una grande città.

Chi sono? - Aldo Palazzeschi

Son forse un poeta? No, certo. Non scrive che una parola, ben strana, la penna dell'anima mia: "follia". Son dunque un pittore? Neanche. Non ha che un colore la tavolozza dell'anima mia: "malinconia". Un musico, allora? Nemmeno. Non c'è che una nota Nella tastiera dell'anima mia: "nostalgia". Son dunque...che cosa? Io metto una lente Davanti al mio cuore per farlo vedere alla gente. Chi sono? Il saltimbanco dell'anima mia.

Carlo Goldoni

Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere Carlo Goldoni

CASANOVA E L'OMOSESSUALITA'

Proseguendo nella pubblicazione della mia traduzione di “Uranismo e Unisessualità” di Raffalovich, sono lieto di presentare oggi l’analisi della sessualità di Giacomo Casanova offerta dallo stesso Raffalovich. Nessuno ha mai messo in dubbio l’eterosessualità di Casanova, ma nei Mémoires di Casanova non troverete mai alcuna forma di disprezzo o di strillata repulsione nei confronti dell’omosessualità, della quale Casanova ha avuto qualche piccola [...]

UNGARETTI-di Luglio-

UNGARETTI-di Luglio-

Quando su ci si butta lei, Si fa d'un triste colore di rosa Il bel fogliame. Strugge forre, beve fiumi, Macina scogli, splende, È furia che s'ostina, è l'implacabile, Sparge spazio, acceca mete, È l'estate e nei secoli Con i suoi occhi calcinanti Va della terra spogliando lo scheletro.

Casanova '70, film girato in Puglia, su Rai Movie

Viene trasmesso Martedì 5 Luglio su Rai Movie, con inizio alle ore 19:00, il film commedia Casanova ’70 (Italia / Francia 1965, 107’. Nella Foto) di Mario Monicelli. È uno dei primi film girati (in parte) nella nostra Regione e sarà anche il primo (di tanti) a Polignano a Mare. È interpretato da Marcello Mastroianni, nei panni di Andrea, un maggiore della Nato, esperto nel sedurre le donne. Nel cast Marisa Mell (nella foto sul set a Polignano a Mare), [...]

Successo di CARMEN DI PIETRO che declama Leopardi e Ungaretti sul web e in tv

Ho sentito in tv a Pomeriggio 5 del boom di visualizzazioni sul web della simpatica Carmen Di Pietro che legge la poesia L'Infinito di Giacomo Leopardi. Ne ha parlato anche la trasmissione satirica Striscia la Notizia , ma anche uno spazio pomeridiano di Rai Uno, dove si mostrano video curiosi. Il successo dell'attrice dunque non sarebbe dovuto alla sua recitazione, piuttosto piatta e declamatoria, ma alla pubblicità che le fanno, irridendola. Nello spazio di [...]

Il grande Ungaretti..

Mai, non saprete mai come m'illumina L'ombra che mi si pone a lato, timida, Quando non spero più... In cielo cerco il tuo felice volto, Ed i miei occhi in me null'altro vedano Quando anch'essi vorrà chiudere Iddio... E t'amo, t'amo, ed è continuo schianto. Giuseppe Ungaretti

Futurismo Renaissance. Marinetti e le avanguardie virtuose -Nell'ebook anche Zairo Ferrante e il Dinanimismo con il saggio "DOPO MARINETTI, UN FILO LUNGO SETTANT'ANNI (1944-2014)"-

Futurismo Renaissance. Marinetti e le avanguardie virtuose -Nell'ebook anche Zairo Ferrante e il Dinanimismo con il saggio "DOPO MARINETTI, UN FILO LUNGO SETTANT'ANNI (1944-2014)"-

Futurismo Renaissance. Marinetti e le avanguardie virtuose a cura di Pierfranco Bruni e Roby Guerra (Deleyva editore, Roma, Aprile 2016) -Nell'ebook anche Zairo Ferrante e il Dinanimismo con il saggio "DOPO MARINETTI, UN FILO LUNGO SETTANT'ANNI (1944-2014)"- A cura di R. Guerra, scrittore nefuturista (diversi libri su Marinetti pubblicati) e Pierfranco Bruni, prestigioso scrittore, saggista, direttore archeologo e del Mibact (Ministero dei Beni Culturali) è uscito [...]

Il dinanimismo Augura a tutti i Lettori un sereno Natale e uno splendido 2016... con Giuseppe Ungaretti e Cafiero Filippelli

Il dinanimismo Augura a tutti i Lettori un sereno Natale e uno splendido 2016... con Giuseppe Ungaretti e Cafiero Filippelli

NATALE di Giuseppe Ungaretti Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare Napoli, il 26 dicembre 1916 **IMMAGINE QUADRO DI CAFIERO FILIPPELLI POSTATA DALLA REDAZIONE E LIBERAMENTE TRATTA DA: http://www.artealivorno.it/filippelli/

CARLO GOLDONI  di Teresa Ramaioli

CARLO GOLDONI di Teresa Ramaioli

CARLO GOLDONI di Teresa Ramaioli iltuonoilgrillo il 19/11/15 alle 19:09 via WEB CARLO GOLDONI --PAVIA---Nell’autunno 1722 viene accolto nel celebre collegio Ghisleri di Pavia dove fu studente per circa tre anni della facoltà di diritto, e da dove fu espulso nella primavera del 1725 per aver scritto e diffuso una irriverente satira in versi (che intitolò “Il Colosso”, ) che prendeva di mira le fanciulle pavesi, testo andato perduto ma che le notizie [...]

Lucca: Ungaretti e la Grande Guerra

Lucca: Ungaretti e la Grande Guerra

    - La mostra Ungaretti e la Grande Guerra - L’Acrobata sull’acqua, a partire dal 1 agosto e fino al 5 settembre, dopo Piacenza, approda a Lucca, nella sede di Palazzo Ducale. La Mostra, promossa dal Piccolo Museo della Poesia Incolmabili fenditure di Piacenza, con la collaborazione dei Comuni di Lucca e di Piacenza, delle Accademie di Belle Arti di Brera e di Carrara, della Fondazione di Piacenza e Vigevano, è curata da Massimo Silvotti, con la direzione [...]

CARLO GOLDONI  di Teresa Ramaioli

CARLO GOLDONI di Teresa Ramaioli

CARLO GOLDONI  di Teresa Ramaioli iltuonoilgrillo il 11/07/15 alle 17:17 via WEB CARLO GOLDONI --PAVIA---Nell’autunno 1722 viene accolto nel celebre collegio Ghisleri di Pavia dove fu studente per circa tre anni della facoltà di diritto, e da dove fu espulso nella primavera del 1725 per aver scritto e diffuso una irriverente satira in versi (che intitolò “Il Colosso”, ) che prendeva di mira le fanciulle pavesi, testo andato perduto ma che le notizie [...]

Lucca: La Grande Guerra e Giuseppe Ungaretti

Lucca: La Grande Guerra e Giuseppe Ungaretti

    Come era da aspettarselo, il 24 maggio, in occasione del centenario dell'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale, Giuseppe Ungaretti, il poeta che in maniera più significativa e indelebile ha raccontato il terribile evento bellico, è stato spesso citato. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato il celebre verso “si sta come d'autunno sugli alberi le foglie”, sottolineando come l'opera di Ungaretti sia la più efficace [...]

" Soldati " - Giuseppe Ungaretti

Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie

CARLO GOLDONI di Teresa Ramaioli

CARLO GOLDONI  di Teresa Ramaioli iltuonoilgrillo il 30/04/15 alle 19:39 via WEB CARLO GOLDONI --PAVIA---Nell’autunno 1722 viene accolto nel celebre collegio Ghisleri di Pavia dove fu studente per circa tre anni della facoltà di diritto, e da dove fu espulso nella primavera del 1725 per aver scritto e diffuso una irriverente satira in versi (che intitolò “Il Colosso”, ) che prendeva di mira le fanciulle pavesi, testo andato perduto ma che le notizie [...]

Ungaretti

Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa.  

G.UNGARETTI

Morire come le allodole assetate sul miraggio O come la quaglia passato il mare nei primi cespugli perché di volare non ha più voglia Ma non vivere di lamento come un cardellino accecato.  

Di Luglio-Giuseppe Ungaretti

Di Luglio-Giuseppe Ungaretti

Quando su ci si butta lei, Si fa d'un triste colore di rosa Il bel fogliame. Strugge forre, beve fiumi, Macina scogli, splende, E' furia che s'ostina, è l'implacabile, Sparge spazio, acceca mete, E' l'estate e nei secoli Con i suoi occhi calcinanti Va della terra spogliando lo scheletro.

Giuseppe Ungaretti

Vita. Corruzione che s'adorna di illusioni.

Tommaso Marinetti

Filippo Tommaso Marinetti Filippo Tommaso Marinetti è il fondatore del movimento futurista. A Parigi, nel febbraio del 1909, pubblica il primo Manifesto futurista. In esso: -si proclama la fede nel futuro e nella civiltà delle macchine; -si affermano gli ideali della forza, del moto, della vitalità, del dinamismo e dello slancio; -si spronano i letterati a comporre opere nuove, ispirate all’ottimismo e ad una gioia di vivere aggressiva e prepotente; -si [...]

Poesia di Giuseppe Ungaretti

Poesia di Giuseppe Ungaretti

Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa