Scopri tutto su Assemblea legislativa (Rivoluzione francese)

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Maldive
In rilievo

Maldive

La scheda: Assemblea legislativa (Rivoluzione francese)

L'assemblea nazionale legislativa (1º ottobre 1791 - 21 settembre 1792) fu creata dalla costituzione del 1791 e succedette all'Assemblea Nazionale Costituente.
Formata da uomini nuovi, avendo deciso che nessuno dei membri della costituente potesse essere eleggibile, rappresentava per lo più la borghesia media (suffragio censitario).
L'Assemblea legislativa si divideva in tre grandi tendenze:
I più moderati formarono la destra, circa 260 monarchici di tendenza costituzionale iscritti al Club dei foglianti, difensori della monarchia contro l'agitazione popolare. All'interno dell'assemblea non contavano alcun rappresentante eminente: i loro veri capi, Gilbert du Motier de La Fayette e Antoine Barnave, si trovavano al di fuori essa.
La sinistra, meno numerosa (136 deputati), era costituita da deputati membri del club dei Giacobini e di quello dei Cordiglieri. Per la maggior parte esponenti della piccola borghesia, seguaci delle idee dell'Illuminismo, avevano come principale esponente Jacques Pierre Brissot (da cui il loro nome di Brissotins, quindi di Girondini) circondato dai filosofi Jean Antoine Nicolas de Caritat, marchese di Condorcet, e di molti avvocati di Bordeaux, in particolare il brillante oratore Pierre Victurnien Vergniaud. Sospettosi nei riguardi di Luigi XVI, erano favorevoli ad una guerra generale contro le monarchie europee al fine di mettere il re alla prova, ma anche orientati all'espansione dell'idea di libertà in Europa.
I restanti 345 deputati stavano al centro dei due schieramenti e formavano "la Palude" (la Plaine o le Marais in francese). Essi erano determinati a difendere gli ideali della rivoluzione e votavano generalmente a sinistra, non avendo però una forte caratterizzazione politica poteva capitare che sostenessero anche proposte provenienti da destra.
L'assemblea legislativa dovette far fronte alle difficoltà economiche, finanziarie, all'agitazione religiosa e contro-rivoluzionaria animata dal clero reazionario. I suoi principali atti sono:
8 novembre 1791: gli emigrati vengono dichiarati colpevoli di cospirazione, proseguiti come tali, e puniti con la morte se rientrassero in patria prima del 1º gennaio 1792.
20 aprile 1792: dichiarazione di guerra all'imperatore Francesco II. La dichiarazione di guerra all'Austria, voluta anche dalla corte (Luigi XVI spera di riprendere il potere e il controllo del paese sfruttando gli eventuali fallimenti militari), viene votata all'unanimità meno sette voti (tra cui quello di Maximilien de Robespierre), e inaugura, sotto l'assemblea legislativa, un conflitto che deve durare, con brevi dilazioni, 23 anni, fino alla battaglia finale di Waterloo (18 giugno 1815).
26 maggio: deportazione dei sacerdoti che rifiutano di sottoporsi alla costituzione civile del clero.
11 luglio: la patria viene dichiarata in pericolo. Di conseguenza, le sedute dell'assemblea devono essere permanenti, tutti i municipi e tutti i consigli di distretto e di dipartimento devono riunirsi senza interruzione, tutte le guardie nazionali devono essere allertate.
10 agosto: il re è sospeso delle sue funzioni, ed una nuova assemblea, eletta a suffragio universale, è convocata sotto il nome di Convenzione Nazionale. Questa risoluzione viene votata dopo i giorni rivoluzionari del 20 giugno del 1792 e soprattutto del 10 agosto 1792.


Rivoluzione in arrivo in Formula Uno: ecco cosa cambierà

Rivoluzione in arrivo in Formula Uno: ecco cosa cambierà

CLICCA E GUARDA LA FOTORivoluzione in vista nel mondo della Formula Uno: entro il 2017, infatti, le monoposto potrebbero vedere la loro linea profondamente modificata con l'introduzione di una particolare protezione per l'abitacolo. A richiederlo per motivi di sicurezza è l'Associazione dei Piloti (GPDA, Grand Prix Drivers' Association).Una copertura per l'abitacolo è da tempo uno dei temi [...]

Rivoluzione in Formula 1: al vaglio la doppia gara

Rivoluzione in Formula 1: al vaglio la doppia gara

Ogni tanto l’argomento spunta fuori, ma mai - a quanto pare - con questa serietà: la proposta è di quelle ‘indecenti’, la Formula 1 potrebbe ‘sdoppiarsi’ con una doppia gara in stile SuperBike. Dall’incontro dello Strategy Group di Formula 1 - dove erano presenti anche i rappresentati delle scuderia, FOM e FIA - è trapelato davvero poco, contrariamente al solito, ma uno spiffero è uscito dalla sala riunioni: è al vaglio l’ipotesi di organizzare [...]

Rivoluzione alla Ferrari: addio Montezemolo, ora cosa accadrà?

Rivoluzione alla Ferrari: addio Montezemolo, ora cosa accadrà?

Rivoluzione in vista in casa Ferrari: dopo l'avvicendamento alla guida del team di Formula Uno con la sostituzione di Stefano Domenicali con Marco Mattiacci, anche al vertice di Maranello è previsto un clamoroso cambio con le sempre più insistenti voci di addio di Luca Cordero di Montezemolo, già uscito ad agosto dal Cda del Cavallino Rampante. Ancora non si sa se si tratti di una scelta spontanea del manager o di un 'invito' da parte della Rossa: secondo alcune [...]

Rivoluzione scuola addio ai supplenti Video

Rivoluzione scuola addio ai supplenti

Abolire le supplenze, fine del precariato: venerdi' in consiglio dei ministri la rivoluzione della scuola.