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Aung San Suu Kyi

La scheda: Aung San Suu Kyi

Aung San Suu Kyi (in birmano: , appross. /àun san su ci/, Yangon, 19 giugno 1945) è una politica birmana, attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani sulla scena nazionale del suo Paese, oppresso da una rigida dittatura militare, imponendosi come capo del movimento non-violento, tanto da meritare i premi Rafto e Sakharov, prima di essere insignita del Premio Nobel per la pace nel 1991. Nel 2007 l'ex Premier inglese Gordon Brown ne ha tratteggiato il ritratto nel suo volume Eight Portraits come modello di coraggio civico per la libertà.
Aung San Suu Kyi è attualmente Consigliere di Stato della Birmania, Ministro degli Affari Esteri e Ministro dell'Ufficio del Presidente.



Aung San Suu Kyi:
Consigliere di Stato della Birmania:
In carica:
Inizio mandato: 6 aprile 2016
Predecessore: Thein Sein (come Primo Ministro, 2011)
Ministro degli Affari Esteri:
In carica:
Inizio mandato: 30 marzo 2016
Predecessore: Wunna Maung Lwin
Ministro dell'Ufficio del Presidente:
In carica:
Inizio mandato: 30 marzo 2016
Predecessore: Aung Min Hla Tun Soe Maung Soe Thein Thein Nyunt
Presidente della Lega Nazionale per la Democrazia:
In carica:
Inizio mandato: 18 novembre 2011
Predecessore: Aung Shwe
Segretario generale della Lega Nazionale per la Democrazia:
Durata mandato: 27 settembre 1988 – 18 novembre 2011
Predecessore: carica creata
Successore: carica abolita
Membro del Pyithu Hluttaw per Kawhmu:
Durata mandato: 2 maggio 2012 – 30 marzo 2016
Predecessore: Soe Tint
Dati generali:
Partito politico: Lega Nazionale per la Democrazia
Tendenza politica: Centro-sinistra
Università: Università di Delhi St Hugh's College, Oxford SOAS, Università di Londra
Firma:

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Il pontefice: la pace passa per il rispetto dei diritti umani

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Naypyidaw, (askanews) - "Il futuro del Myanmar deve essere la pace, una pace fondata sul rispetto della dignità e dei diritti di ogni membro della società, sul rispetto di ogni gruppo etnico e della sua identità": Nel suo discorso in presenza di Aung San Suu Kyi in Myanmar, Papa Francesco non ha evocato direttamente i Rohingya, la minoranza musulmana perseguitata nel paese, ma ha chiesto rispetto per ogni gruppo etnico. Da fine agosto oltre 620mila musulmani [...]

EVENTI: Aung San Suu Kyi

Il 13 novembre 2010 Aung San Suu Kyi fu liberata.

Nel 2011 il popolare regista francese Luc Besson ha diretto il film The Lady incentrato sulla vita del premio Nobel birmano.

Nel 2000 le fu attribuita una laurea honoris causa in filosofia dall'Università di Bologna che ha potuto ricevere ufficialmente solo il 30 ottobre 2013.

Il 3 maggio 2009 un mormone statunitense, John William Yettaw, attraversando il lago Inya a nuoto raggiunse la casa in cui era costretta agli arresti domiciliari.

Nel 2009 Claudio Canal metteva in scena a Torino Ostaggio Perfetto -Aung San Suu Kyi, con Vesna Sčepanović.

Nel 2017 lo stesso Martinelli ne ha tratto un film con lo stesso titolo, interpretato, oltre che da Montanari, da Sonia Bergamasco, Elio de Capitani, Roberto Magnani, che ha debuttato il 17 giugno in anteprima mondiale al Biografilm Festival di Bologna.

Nel 2002, a seguito di forti pressioni delle Nazioni Unite, ad Aung San Suu Kyi fu riconosciuta una maggiore libertà d'azione in Myanmar, ma il 30 maggio 2003, mentre era a bordo di un convoglio con numerosi sostenitori, un gruppo di militari aprì il fuoco e massacrò molte persone, e solo grazie alla prontezza di riflessi del suo autista Ko Kyaw Soe Lin lei riuscì a salvarsi, ma fu di nuovo messa agli arresti domiciliari.

Nel 1990 il regime militare decise di convocare elezioni generali.

Nel 1997 il sassofonista Wayne Shorter e il pianista Herbie Hancock incisero sull'album 1+1 un tema intitolato Aung San Suu Kyi che vinse il Grammy Award come Migliore composizione jazz.

Nel 2007 l'ex Premier inglese Gordon Brown ne ha tratteggiato il ritratto nel suo volume Eight Portraits come modello di coraggio civico per la libertà.

Il 16 giugno 2012 ha ritirato il premio Nobel per la Pace.

L'11 novembre 2015 vince le elezioni con 291 seggi.

Nel 2014 Marco Martinelli ha scritto "Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi" e l'ha messo in scena con il suo Teatro delle Albe-Ravenna Teatro, per l'interpretazione di Ermanna Montanari, con il patrocinio di Amnesty International e della Associazione Italia-Birmania.

Oxford ritira riconoscimento a Suu Kyi

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(ANSA) – LONDRA, 28 NOV – Oxford ‘punisce’ la leader birmana Aung San Suu Kyi e le revoca un riconoscimento concesso 20 anni fa accusandola di aver assistito senza far nulla alla repressione scatenata dai militari nel suo Paese contro la minoranza musulmana dei Rohingya. La ‘Freedom of the City’ era stata assegnata ad Aung nel 1997: si tratta della più alta onorificenza a disposizione del Municipio della storica città universitaria inglese. La revoca [...]

Francesco a Myanmar chiede rispetto per ogni etnia (ma non cita i Rohingya)

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Naypyidaw, 28 nov. (askanews) – Papa Francesco nel suo discorso in presenza di Aung San Suu Kyi a Myanmar ha esortato al “rispetto di ogni gruppo etnico”, ma ha evitato di pronunciare la parola “Rohingya”, che ha utilizzato invece in precedenza parlando della minoranza musulmana al centro della crisi umanitaria dopo l’ondata di repressioni che ha costretto alla fuga dal Mynamar centinaia di migliaia di persone. Nelle ultime settimane oltre 620mila [...]

Papa Francesco ha incontrato Aung San Suu Kyi (ripudiata da Oxford)

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Londra, 28 nov. (askanews) – Papa Francesco, in visita a Myanmar (l’ex Birmania), ha incontrato la Premio Nobel per la Pace e ministra degli Esteri Aung San Suu Kyi, presso il palazzo presidenziale della capitale Naypyidaw. Proprio nel giorno in cui si apprende che la città di Oxford ha revocato alla leader di Myanmar l’onorificenza “freedom of Oxford”, a causa del suo “immobilismo di fronte all’oppressione della minoranza Rohingya”. Una decisione [...]

Papa, colloquio privato con Aung San Suu Kyi

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Aung San Suu Kyi ha incontrato Francesco ma è stata ripudiata da Oxford

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Londra, 28 nov. (askanews) – Papa Francesco, in visita a Myanmar (l’ex Birmania), ha incontrato la Premio Nobel per la Pace e ministra degli Esteri Aung San Suu Kyi, presso il palazzo presidenziale della capitale Naypyidaw. Proprio nel giorno in cui si apprende che la città di Oxford ha revocato alla leader di Myanmar l’onorificenza “freedom of Oxford”, a causa del suo “immobilismo di fronte all’oppressione della minoranza Rohingya”. Una decisione [...]

Papa, colloquio privato con Aung San Suu Kyi

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Premio Nobel criticata per la sua posizione sui Rohingya

Francesco in Myanmar incontra San Suu Kyi

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Il Papa prosegue il suo viaggio apostolico in Asia.

Persecuzione dei rohingya birmani, San Suu Kyi: "Non ho taciuto"

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Naypyidaw, Birmania - (askanews) - Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991, attualmente consigliere di Stato e ministro degli Esteri della Birmania, nel corso di una conferenza stampa a fianco del segretario di Stato statunitense Rex Tillerson ha respinto l'accusa di essere rimasta in silenzio a proposito della dramma dei rohingya musulmani birmani perseguitati . "Non capisco perché si dice che sono stata zitta" ha detto San Suu Kyi. Non è vero. Al [...]

Birmania, San Suu Kyi in visita nello Stato di Rakhine

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E' la zona da dove sono fuggiti centinaia di migliaia di musulmani Rohingya

Aung San Suu Kyi e i rohingya

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Aung San Suu Kyi ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1991 «per la sua lotta non violenta per la democrazia e i diritti umani», ma lo ha ritirato soltanto qualche anno fa, quando la sua prigionia è terminata e ha preso il via il percorso che l’ha portata a essere oggi guida del Myanmar, l’ex Birmania, ricoprendo ruoli di prim’ordine come quelli di Consigliere di Stato e di Ministro degli Esteri. A Oslo, nel 2012, ritirando finalmente il suo [...]

Suu Kyi condanna violazioni diritti umani, ma non cita violenze

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Roma, (askanews) - Nel suo primo e atteso discorso alla nazione, a poche ore dall'apertura dell'Assemblea generale dell'Onu a cui non parteciperà, la leader birmana Aung San Suu Kyi ha condannato "tutte le violazioni dei diritti umani" in Myanmar, dicendosi "pronta" a organizzare il ritorno degli oltre 410.000 Rohingya rifugiatisi in Bangladesh. San Suu Kyi tuttavia non ha citato in maniera specifica le violenze compiute dall'esercito ai danni della minoranza [...]

Birmania: Suu Kyi, Rohingia non colpiti da violenze

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Ha invitato i diplomatici a visitare i villaggi della minoranza

Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi

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Regia: Marco Martinelli

Myanmar, Aung San Suu Kyi a cerimonia per i martiri della patria

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Cittadinanza onoraria canadese per Aung San Suu Kyi

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Ottawa (askanews) - Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha ricevuto a Ottawa la leader birmana Aung San Suu Kyi e le ha conferito la cittadinanza onoraria del Canada. Nell'incontro con la premio Nobel per la pace hanno parlato della tutela delle minoranze musulmane in Myanmar e del sistema federale del Canada che secondo Aung San Suu Kyi potrebbe essere applicato nel suo paese con successo.

Sari giallo e fascia blu, Aung San Suu Kyi dal Papa

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Roma,(askanews) - Un colloquio privato di 23 minuti, lo scambio di doni e poi una nota del Vaticano: la Santa Sede e la repubblica dell'Unione del Myanmar hanno deciso di stabilire relazioni diplomatiche. Papa Francesco riceve in Vaticano la consigliera di Stato e premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi. Passi avanti nelle relazioni tra i due Paesi. Sari giallo con fascia blu, la leader del Myanmar ha regalato al Pontefice un oggetto di alabastro della [...]

La visita a Palazzo Chigi del premio Nobel, Aung San Suu Kyi

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Roma (askanews) - Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha ricevuto a Palazzo Chigi la Consigliera di Stato e Ministro degli Esteri del Myanmar, nonche' Premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi. Aung San Suu Kyi 'e' stata ed e' un simbolo di come una leadership femminile possa garantire l'uscita dall'autoritarismo e un percorso di riconciliazione nazionale in condizioni estremamente difficili. E' un percorso che seguiamo e accompagniamo con simpatia e [...]

Aung San Suu Kyi a Roma, Gentiloni: icona contro autoritarismo

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Roma, (askanews) - Aung San Suu Kyi, Consigliera di Stato del Myanmar e Premio Nobel per la Pace, e' stata ricevuta dal premier Paolo Gentiloni e dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, a Montecitorio. 'Un simbolo di come una leadership femminile possa garantire l'uscita dall'autoritarismo', ha osservato Gentiloni.