Beata Madre Teresa di Calcutta

Cerca tra migliaia
di articoli, foto e blog

Vedi anche

Road
In rilievo

Road

Teresa da Calcutta

La scheda: Teresa da Calcutta

Fondatrice delle Missionarie della carità
Madre Teresa di Calcutta, al secolo Anjezë Gonxhe Bojaxhiu , per la Chiesa cattolica Santa Teresa di Calcutta per il culto tributatole, e spesso nota semplicemente come Madre Teresa (Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997), è stata una religiosa albanese naturalizzata indiana di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità.
Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo e le valse numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la Pace nel 1979. È stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 e santa da papa Francesco il 4 settembre 2016.


«Le cicatrici sono il segno che è stata dura»: Michelle Hunziker presa di mira dopo la foto sexy nel post su Madre Teresa di Calcutta

«Le cicatrici sono il segno che è stata dura»: Michelle Hunziker presa di mira dopo la foto sexy nel post su Madre Teresa di Calcutta

Ma ti sei rifatta il seno?': il dubbio è sorto a tanti fan di Michelle Hunziker dopo l'ultimo post pubblicato su Instagram: "Le cicatrici sono il segno che è stata dura. Il sorriso è il segno che ce l’hai fatta... ( madre Teresa di Calcutta )". Ad accompagnare il messaggio una foto super sexy, in cui la showgirl mostra un décolleté da urlo. Siamo sicuri che sia del tutto naturale? Sta facendo molto discutere l’ultimo post pubblicato su Instagram da [...]

«Le cicatrici sono il segno che è stata dura»: Michelle Hunziker presa di mira dopo la foto sexy nel post su Madre Teresa di Calcutta

«Le cicatrici sono il segno che è stata dura»: Michelle Hunziker presa di mira dopo la foto sexy nel post su Madre Teresa di Calcutta

Ma ti sei rifatta il seno?': il dubbio è sorto a tanti fan di Michelle Hunziker dopo l'ultimo post pubblicato su Instagram: "Le cicatrici sono il segno che è stata dura. Il sorriso è il segno che ce l’hai fatta... ( madre Teresa di Calcutta )". Ad accompagnare il messaggio una foto super sexy, in cui la showgirl mostra un décolleté da urlo. Siamo sicuri che sia del tutto naturale? Sta facendo molto discutere l’ultimo post pubblicato su Instagram da [...]

EVENTI: Teresa da Calcutta

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1998 la donna era malata ma, non potendo più sostenere le spese mediche, aveva chiesto di lasciare l'ospedale in cui era ricoverata e di essere accompagnata a un centro delle Missionarie della carità, presso Balurghat.

Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?", frutto di un'inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1957, con l'aiuto di un medico, cominciò ad accogliere e assistere alcuni lebbrosi.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1937 si recò a Darjeeling per pronunziare i voti perpetui.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1958 Madre Teresa aprì un centro per i malati di lebbra a Tigarah, in una zona degradata nella periferia di Calcutta.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci e l'anno successivo contrasse la malaria.

Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta, la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolosa la guarigione di una donna indiana, Monica Besra, originaria di un villaggio a nord di Calcutta.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 2003 è stata invece prodotta la miniserie televisiva Madre Teresa, diretta da Fabrizio Costa.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Nel 1950, Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della carità, alla cui guida subentrò suor Nirmala Joshi.

Nel 1997 è stato realizzato il film Madre Teresa (titolo originale: Mother Teresa: In the Name of God's Poor), nel quale Kevin Connor dirige Geraldine Chaplin nei panni della beata.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Il 26 luglio 1965 a Cocorote, in Venezuela, venne quindi aperta la prima casa della congregazione fuori dall'India.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1948 Madre Teresa ebbe infine l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore di Loreto, un ramo dell'Istituto della Beata Vergine Maria che svolgeva attività missionarie in India.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Nel 1982 il film "La vocazione di Suor Teresa (La voce)" diretto da Brunello Rondi, racconta l' adolescenza e l'inizio della vocazione di Suor Teresa.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha promulgato il decreto circa il miracolo attribuito all'intercessione della beata Teresa di Calcutta, ultimo passo richiesto per la sua canonizzazione e nel concistoro del 15 marzo 2016 ha firmato il decreto di canonizzazione.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari.

Michelle Hunziker nella bufera per un post su Instagram

Michelle Hunziker nella bufera per un post su Instagram

Michelle Hunziker è finita nella bufera a causa di un post pubblicato su Instagram in cui citava Madre Teresa di Calcutta. Tutta colpa di uno scatto sexy e di una citazione che non è piaciuta affatto agli utenti, che hanno commentato duramente il post della showgirl svizzera. La conduttrice, famosa per il suo sorriso e la grande autoironia, in questi giorni ha molti motivi per essere felice. Presto sbarcherà in prima serata con il programma Vuoi scommettere? [...]

«Le cicatrici sono il segno che è stata dura»: Michelle Hunziker presa di mira dopo la foto sexy nel post su Madre Teresa di Calcutta

«Le cicatrici sono il segno che è stata dura»: Michelle Hunziker presa di mira dopo la foto sexy nel post su Madre Teresa di Calcutta

'Ma ti sei rifatta il seno?': il dubbio è sorto a tanti fan di Michelle Hunziker dopo l'ultimo post pubblicato su Instagram: "Le cicatrici sono il segno che è stata dura. Il sorriso è il segno che ce l’hai fatta... ( madre Teresa di Calcutta )". Ad accompagnare il messaggio una foto super sexy, in cui la showgirl mostra un décolleté da urlo. Siamo sicuri che sia del tutto naturale?

Mattarella, Madre Teresa esempio umanità

Mattarella, Madre Teresa esempio umanità

(ANSA) – ROMA, 5 SET – “Madre Teresa di Calcutta è stata, con la sua vita dedicata agli emarginati, ai malati e agli ultimi, un esempio straordinario di umanità, divenendo espressamente, con il riconoscimento del Nobel, un simbolo universale della solidarietà e della pace. Nel ventesimo anniversario della sua morte desidero ricordare la sua testimonianza e le sue opere, nella convinzione che i semi di fraternità da lei diffusi aiuteranno ancora i [...]

Madre Teresa di Calcutta, omaggio dei fedeli a 20 anni da morte

Madre Teresa di Calcutta, omaggio dei fedeli a 20 anni da morte

Roma, (askanews) - Decine e decine di fedeli, centinaia di suore missionarie della Carità, hanno reso omaggio alla santa dei poveri, madre Teresa di Calcutta, a 20 anni dalla sua morte, avvenuta il 5 settembre del 1997. Hanno cantato, pregato e sfilato davanti alla tomba della suora, che si definiva "la matita di Dio". Intanto è arrivato l'alluncio dell'arcivescovo mons. Thomas D'Souza: Madre Teresa sarà la co-patrona dell'arcidiocesi di Calcutta.

Vent'anni senza Madre Teresa, santa da 12 mesi

Vent'anni senza Madre Teresa, santa da 12 mesi

Sono passati vent’anni dal 5 settembre del 1997, quando Madre Teresa, la suora degli ultimi, dei più poveri tra i poveri, partita dall’Albania per dedicare tutta la sua vita ai bisognosi dell’India, moriva nella sua Calcutta, circondata dall’affetto delle suore e del mondo intero. Esattamente un anno fa invece la canonizzazione della piccola ‘matita di Dio’, a piazza san Pietro, fortemente voluta da Papa Francesco per concludere il Giubileo della [...]

Copyright per sari suore Madre Teresa

Copyright per sari suore Madre Teresa

(ANSA) – ROMA, 10 LUG – Il sari bianco con il bordo blu, abito delle suore di Madre Teresa, è ora un marchio registrato. La tipica veste indiana, che le Missionarie della Carità hanno adottato in ogni parte del mondo dal 1950, ha ottenuto – riferisce Asianews – il riconoscimento della “proprietà intellettuale” da parte della congregazione fondata dalla santa di Calcutta. Biswajit Sarkar, rappresentante legale, ha riferito che il “Trade Marks [...]

madre Teresa di Calcutta - Jerome Klapka

Madre Teresa Calcutta     Perché ti danno tutto, senza chiedere niente. Perché contro il potere dell'uomo con le armi sono indifesi. Perché sono eterni bambini, perché non sanno cos'è l'odio ne la guerra. Perché non conoscono il denaro e si consolano solamente con un posto dove rifugiarsi dal freddo. Perché si fanno capire senza proferire parola, perché il loro sguardo è puro come la loro anima. Perché non conoscono l'invidia né il rancore, perché il [...]

Rispondi

Madre Teresa, il 4 settembre sarà santa

Madre Teresa, il 4 settembre sarà santa

Madre Teresa di Calcutta è stata e resta una delle figure più importanti del Novecento. La suora, infatti, era di origini albanesi ma tutti la ricordano per le sue opere di carità in India. Madre Teresa ha dedicato tutta la sua vita agli emarginati, motivo per cui al solo nominarla viene automatico associarla alla povertà assoluta. Madre Teresa è stata anche la fondatrice della congregazione religiosa delle missionarie della carità, anche se [...]

FOTO: Teresa da Calcutta

Beata_Teresa_di_Calcutta

Beata_Teresa_di_Calcutta

Beata_Madre_Teresa_di_Calcutta

Beata_Madre_Teresa_di_Calcutta

Teresa_di_Calcutta

Teresa_di_Calcutta

Madre_Teresa_di_Calcutta

Madre_Teresa_di_Calcutta

Agnes_Gonxha_Bojaxhiu

Agnes_Gonxha_Bojaxhiu

Ordine_di_Madre_Teresa

Ordine_di_Madre_Teresa

Madre_Teresa

Madre_Teresa

Madre Teresa diventerà santa, ma c'è chi si oppone

Madre Teresa diventerà santa, ma c'è chi si oppone

Il  4 settembre 2016 Madre Teresa di Calcutta diventerà santa, portando a termine un percorso di canonizzazione cominciato con la beatificazione nel 2003. Da sempre la minuta suora albanese è considerata quale esempio di carità cristiana, di sostegno nei confronti dei bisognosi e dei sofferenti. Ma c'è chi si oppone a quest'immagine e ritiene che Madre Teresa non sia una santa. In tal senso L'Huffington Post riporta i risultati di una ricerca condotta nel [...]

Madre Teresa Calcutta

Perché ti danno tutto, senza chiedere niente. Perché contro il potere dell'uomo con le armi sono indifesi. Perché sono eterni bambini, perché non sanno cos'è l'odio ne la guerra. Perché non conoscono il denaro e si consolano solamente con un posto dove rifugiarsi dal freddo. Perché si fanno capire senza proferire parola, perché il loro sguardo è puro come la loro anima. Perché non conoscono l'invidia né il rancore, perché il perdono è ancora naturale [...]

Rispondi

Il segreto di Madre Teresa

Il segreto di Madre Teresa

Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno  a voi, da un capo all'altro del mondo. Madre Teresa di Calcutta   "Se nel vostro Paese permettete l'aborto, allora diventate un Paese molto povero. Tanto povero da aver paura anche di bambini". Ecco un altro pensiero luminoso ma controcorrente, che ella rivolse  a un gruppo di lebbrosi: "Ogni volta che Dio guarda il palmo della Sua mano, vi ci vede [...]

Chi vuole dividere il Movimento per la Vita?

Il presidente Carlo Casini risponde alle critiche di Antonio Gaspari ROMA, martedì, 2 novembre 2010 (ZENIT.org).- Non si sa perchè o come, sta di fatto che nei mesi da giugno a ottobre, sono apparsi sulla stampa nazionale articoli di critica al Movimento per la Vita (MpV). Si tratta di critiche che sono state sollevate da persone che si collocano nella galassia dei pro-life. Carlo Casini, presidente e figura storica del MpV, ha cercato di capire le origini delle [...]

Madre Teresa di Calcutta

                Madre Teresa di Calcutta                                                     biografia             Agnès Gonxha Bojaxhiu - questo il vero nome di Madre Teresa nasce a Skopie, oggi in Macedonia, da una benestante famiglia di origine albanese, il 27 agosto del 1910. La minuta bambina dai piccoli occhi pensosi e la bocca facile al sorriso trascorre l'adolescenza tra la scuola, [...]

Giorno per giorno - 05 Settembre 2010

Giorno per giorno - 05 Settembre 2010

Carissimi, “Siccome molta gente andava con lui, Gesù si voltò e disse: Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo” (Lc 14, 25-26). A pensarci bene, nell’innamoramento succede qualcosa di simile. Fino a poco prima, bastava la casa, i genitori, i fratelli, le sorelle, gli amici, le amiche, ma da “quel momento”, i pensieri, le [...]

FRASI CELEBRI: SAPERE DI TUTTO UN PO'

FRASI CELEBRI: SAPERE DI TUTTO UN PO'

Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima (Albert Einstein) "Sono andato a vedere una rissa, e ne è venuta fuori una partita di hockey su ghiaccio." Woody Allen (1935), attore e regista americano. "Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.". Franz Kafka (1883-1924), scrittore Repubblica Ceca .Siamo su un treno che va a trecento chilometri all'ora, non [...]

Madre Teresa

La PREGHIERA per MADRE TERESA "LA PREGHIERA, la forza più potente del mondo" di Madre Teresa di Calcutta tratto da "Il cammino semplice", Ed. Mondadori, 1995 Bisogna che tutti noi troviamo il tempo di restare in silenzio e di contemplare, soprattutto se viviamo nelle metropoli come Londra e New York, dove tutto si muove tanto in fretta. Ecco perché ho deciso di aprire la nostra prima Casa per le sorelle contemplative (la cui vocazione è pregare per buona parte [...]

Giorno per giorno - 05 Settembre 2009

Giorno per giorno - 05 Settembre 2009

Carissimi, “Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani. Alcuni farisei dissero: Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?” (Lc 6, 1-2). La contesa non è tanto tra farisei e discepoli di Gesù, né, quando scrive Luca, a rottura ormai consumatasi tra chiesa e sinagoga, tra ebrei e cristiani (tanto è vero che Gesù, nel racconto, argomenta in difesa dei discepoli a [...]

Inquietudini e fughe del curato d'Ars

Inquietudini e fughe del curato d'Ars

Dopo la bufera rivoluzionaria nel secolo di Nietzsche e di Kierkegaard Il cardinale penitenziere maggiore emerito ha tenuto presso il collegio di San Norimberto a Roma una relazione sulla figura di san Giovanni Maria Vianney. Ne pubblichiamo alcuni stralci. di James Francis Stafford Nel 1857, due anni prima della morte di Jean-Marie Vianney, Richard Wagner aveva iniziato a lavorare alla sua ultima opera, il Parsifal. Friedrich Nietzsche, che era stato intimo amico [...]