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Claudia Cardinale

La scheda: Claudia Cardinale

Claudia Cardinale, nome d'arte di Claude Joséphine Rose Cardinale (Tunisi, 15 aprile 1938), è un'attrice italiana.
È l'attrice italiana più importante emersa negli anni sessanta e l'unica a conseguire una notorietà internazionale paragonabile a quella di Sophia Loren, o di Gina Lollobrigida, entrambe facenti parte della precedente generazione di attrici negli anni cinquanta. La stampa internazionale l'ha spesso definita la donna più bella del mondo durante quel decennio.
La sua «bellezza in pari tempo solare e notturna, delicata e incisiva, enigmatica e inquietante» è stata utilizzata e valorizzata dai maggiori autori dell'epoca d'oro del cinema italiano. Si ricordano in particolare le sue interpretazioni per Visconti (Il Gattopardo, Vaghe stelle dell'Orsa), Fellini (8½), Bolognini (Il bell'Antonio, La viaccia, Senilità), Zurlini (La ragazza con la valigia), Comencini (La ragazza di Bube), Sergio Leone (C'era una volta il West), Luigi Zampa (Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata), Luigi Magni (Nell'anno del Signore) e Damiano Damiani (Il giorno della civetta).
Nel 1984 vince il Premio Pasinetti alla miglior attrice alla 42ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per Claretta. Ha inoltre vinto il Leone d'oro alla carriera, l'Orso d'oro alla carriera al Festival di Berlino, 5 David di Donatello e 5 Nastri d'argento.
Come le altre attrici della sua generazione, ha incarnato un nuovo modello femminile, una donna volitiva e battagliera, che vuole essere libera e indipendente, afferma la proprietà di se stessa ed aspira ad un ruolo paritario nei rapporti affettivi e professionali.
Compagna per oltre un decennio del produttore cinematografico Franco Cristaldi, principale artefice della sua carriera, dalla metà degli anni settanta è legata al regista Pasquale Squitieri e dalla fine degli anni ottanta risiede stabilmente in Francia. Ha due figli, Patrick e Claudia. Nel 1979 diventa nonna.



Il suo primo film italiano è I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli, nel quale interpreta il piccolo ruolo di Carmelina, una ragazza segregata in casa dal fratello, il primo di tanti ruoli di donna siciliana a cui il suo aspetto mediterraneo - adatto ad essere tanto aristocratico quanto contadino - sembra destinarla. La commedia è un enorme successo e la Cardinale diventa immediatamente riconoscibile, addirittura già presentata da alcuni giornali come «la fidanzata d'Italia».
Seguono altri due film, 3 straniere a Roma di Claudio Gora e La prima notte di Alberto Cavalcanti, durante i quali lavora segretamente incinta, fino al settimo mese, in uno stato di depressione, tormentata da pensieri suicidi.
Quando teme ormai di non poter più nascondere la gravidanza, incontra Cristaldi per chiedergli l'interruzione del contratto, in modo da potersene andare, ma lui intuisce il problema, l'aiuta ad affrontare la famiglia e la manda a partorire a Londra, lontano dagli sguardi della stampa, con la scusa di dover imparare la lingua inglese per un film. Grata della comprensione da parte del produttore, è però sconvolta quando lui le impone di non rivelare la propria maternità, perché questa sarebbe un tradimento verso il pubblico e significherebbe la fine della sua carriera, facendo leva sul dettagliatissimo contratto all'americana che la vincola in ogni aspetto della sua vita, compresa la propria immagine, privandola di qualsiasi capacità di autodeterminazione: «non ero più padrona né del mio corpo né dei miei pensieri. Persino a un'amica era rischioso raccontare qualcosa che prendesse le distanze dalla mia immagine pubblica, perché poteva essere divulgato, mettendomi nei guai. Tutto era in mano alla Vides».
Per sette anni conserva questo segreto, al pubblico e anche al suo stesso figlio, Patrick, cresciuto in famiglia come un fratello, finché un giornale scandalistico non scoprirà la verità e la Cardinale deciderà di narrarla, con liberazione, al giornalista Enzo Biagi, in un articolo pubblicato su Oggi e L'Europeo.
Il primo film importante della sua carriera è Un maledetto imbroglio (1959) di Pietro Germi, che per lei è una vera rivelazione. Fino a quel momento ha lavorato senza essere conquistata dal cinema, ma grazie alla sapiente direzione del burbero e laconico regista-attore, con il quale nasce un'immediata affinità tra due caratteri simili, comincia ad imparare cosa sia il mestiere della recitazione e a sentirsi a proprio agio davanti alla macchina da presa.
Si tratta della sua prima vera prova di attrice, per la quale riceve una lusinghiera recensione da parte di Federico Fellini («una Cardinale che io mi ricorderò per un pezzo. Quegli occhi che guardano con gli angoli accanto al naso, quei capelli bruni lunghi e spettinati (...) quel viso di cerva, di gatta, e così passionalmente perduta nella tragedia»),

I pieni anni sessanta la vedono all'apice della carriera e della fama internazionale.
Molti film di Claudia Cardinale sono girati con Tomas Milian, tra cui I delfini del 1960, Gli indifferenti del 1964 e Ruba al prossimo tuo... di Francesco Maselli del 1968. Per tre anni lavora negli Stati Uniti, vivendoci stabilmente sei mesi all'anno, riuscendo a mantenersi fredda e a non lasciarsi andare alla favola: «Il mio vantaggio a Hollywood è stato che l'iniziativa non è partita da me, ma da loro: era il periodo in cui invitavano tutte le attrici europee di un certo successo, non tanto per apertura e generosità, quanto piuttosto perché gli americani volevano avere il monopolio delle star e, se ne intravedevano altrove, cercavano di farle immediatamente proprie. (...) Il più delle volte, in realtà, ti distruggevano: andavi in America, e tornavi che non eri più niente o nessuno. Io mi sono difesa, per esempio rifiutando con decisione l'offerta di un contratto in esclusiva con la Universal: firmavo di volta in volta, per singoli film. E alla fine me la sono cavata.»
Il circo e la sua grande avventura (1964) di Henry Hathaway le permette di lavorare con due star assolute come John Wayne e Rita Hayworth ma, mentre instaura un rapporto molto amichevole con "the Duke", deve assistere suo malgrado alla straziante decadenza della Hayworth.
Lavora per la prima volta con Antonio Pietrangeli e Ugo Tognazzi nel film Il magnifico cornuto (1964), nel quale appare al culmine della propria sensualità, ma è un'esperienza di cui ha «solo ricordi poco gradevoli: con Pietrangeli, mi dispiace dirlo, non c'è stato un gran feeling. E poi c'era Tognazzi che, all'epoca, mi faceva una corte spietata...»
Lavora poi con Rock Hudson in L'affare Blindfold (1965) di Philip Dunne e con Anthony Quinn in Né onore né gloria (1966) di Mark Robson. Proprio il primo, di cui non ignora le segrete preferenze sessuali, è il miglior compagno del suo periodo hollywoodiano: Hudson si dimostra molto protettivo nei suoi confronti, comprendendo il suo disagio di europea in un mondo diverso. Frequenta anche Barbra Streisand ed Elliott Gould, diventa amica di Steve McQueen, ma continua a sentirsi inevitabilmente estranea a quel mondo.
Nel frattempo in Italia torna a lavorare con Visconti in Vaghe stelle dell'Orsa (1965), vincitore di un "riparatorio" Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia ma anche insuccesso commerciale, nel quale ha modo di esprimere al massimo le proprie capacità drammatiche. Torna anche a lavorare con Monicelli per un episodio del film Le fate (1966).
A dimostrazione dello status divistico raggiunto dall'attrice, nel 1966 la casa editrice Longanesi pubblica l'insolito volume Cara Claudia... Lettere dei fans alla Cardinale.
Una foto della Cardinale venne inserita, a sua insaputa, nella copertina interna dell'album Blonde on Blonde (1966) del cantautore statunitense Bob Dylan, pare per volere dell'artista stesso. Gli avvocati dell'attrice minacciarono di intentare causa alla Columbia Records, etichetta discografica di Dylan, e nelle successive ristampe dell'album la fotografia dell'attrice venne eliminata. Le versioni originali comprendenti anche la foto della Cardinale sono diventate nel corso degli anni un raro oggetto per i collezionisti.
Sempre nel '66 si cimenta con il genere western in I professionisti di Richard Brooks, il suo miglior film americano, nel quale ha il piacere di ritrovare Lancaster, con il quale ha condiviso l'indimenticabile esperienza del Gattopardo. È protagonista assoluta della commedia d'ambientazione brasiliana Una rosa per tutti (1967) di Franco Rossi. Affianca Tony Curtis e Sharon Tate in Piano, piano non t'agitare! (1967) di Alexander Mackendrick.
All'inizio del 1967 viene raggiunta negli Stati Uniti da Cristaldi, che ha organizzato a sua insaputa il loro matrimonio, che viene celebrato ad Atlanta, ma mai ufficializzato in Italia. Questo «sedicente matrimonio», come lo definisce la Cardinale, e la successiva affiliazione di Patrick, sono vissute dall'attrice come un altro modo per tenerla legata, sempre meno libera di decidere della propria vita, piuttosto che il risultato di sentimenti autentici.
Nel 1968 la Cardinale interpreta senza sosta numerosissime opere cinematografiche, film che rendono l'attrice sempre più imponente al pubblico internazionale, consacrandola anche per gli anni settanta.
Questo è l'anno de Il giorno della civetta di Damiano Damiani, capostipite dei film di denuncia, e soprattutto del capolavoro del western all'italiana C'era una volta il West di Sergio Leone, nel quale interpreta la prostituta Gill, l'unico ruolo femminile di rilievo di tutto il cinema del regista.
L'esperienza con Leone è particolarmente positiva, sia sul piano umano che professionale: «Ho voluto un gran bene a Sergio: il nostro era un legame di grande affetto. Con il suo bellissimo film mi ha regalato un personaggio magnifico (...) Tutto il periodo è legato a un'impressione complessiva di grande benessere: con Sergio mi sono sentita diretta sempre nel modo giusto (...) ho provato la sensazione di essere sempre perfetta, grazie a Sergio: mai avuto un problema.»
Il decennio dorato si chiude con la megaproduzione italosovietica La tenda rossa (1969) di Michail Kalatozov, che le permette di recitare accanto a Sean Connery.

I giorni dell'amore (Goha), regia di Jacques Baratier (1958)
I soliti ignoti, regia di Mario Monicelli (1958)
3 straniere a Roma, regia di Claudio Gora (1958)
La prima notte, regia di Alberto Cavalcanti (1959)
Il magistrato, regia di Luigi Zampa (1959)
Un maledetto imbroglio, regia di Pietro Germi (1959)
Audace colpo dei soliti ignoti, regia di Nanni Loy (1959)
Su e giù per le scale (Upstairs and Downstairs), regia di Ralph Thomas (1959)
Anneaux d'or, regia di René Vautier (1959) - Cortometraggio
Il bell'Antonio, regia di Mauro Bolognini (1960)
Vento del Sud, regia di Enzo Provenzale (1960)
La battaglia di Austerlitz (Austerlitz), regia di Abel Gance (1960)
Rocco e i suoi fratelli, regia di Luchino Visconti (1960)
I delfini, regia di Citto Maselli (1960)
La ragazza con la valigia, regia di Valerio Zurlini (1961)
La viaccia, regia di Mauro Bolognini (1961)
I leoni scatenati (Les lions sont lâchés), regia di Henri Verneuil (1961)
Auguste, regia di Pierre Chevalier (1961) - Cameo
Cartouche, regia di Philippe de Broca (1962)
Senilità, regia di Mauro Bolognini (1962)
8½, regia di Federico Fellini (1963)
Il Gattopardo, regia di Luchino Visconti (1963)
La Pantera Rosa (The Pink Panther), regia di Blake Edwards (1963)
La ragazza di Bube, regia di Luigi Comencini (1963)
Gli indifferenti, regia di Citto Maselli (1964)
Il circo e la sua grande avventura (Circus World), regia di Henry Hathaway (1964)
Il magnifico cornuto, regia di Antonio Pietrangeli (1964)
Vaghe stelle dell'Orsa, regia di Luchino Visconti (1965)
L'affare Blindfold (Blindfold), regia di Philip Dunne (1965)
Né onore né gloria (Lost Command), regia di Mark Robson (1966)
I professionisti (The Professionals), regia di Richard Brooks (1966)
Le fate, episodio Fata Armenia, regia di Mario Monicelli (1966)
Una rosa per tutti, regia di Franco Rossi (1966)
Piano, piano non t'agitare! (Don't Make Waves), regia di Alexander Mackendrick (1967)
La amante estelar, regia di Antonio de Lara (1968) - Cortometraggio
Il giorno della civetta, regia di Damiano Damiani (1968)
I contrabbandieri del cielo (The Hell with Heroes), regia di Joseph Sargent (1968)
Ruba al prossimo tuo..., regia di Francesco Maselli (1968)
C'era una volta il West, regia di Sergio Leone (1968)
Certo, certissimo, anzi... probabile, regia di Marcello Fondato (1969)
Nell'anno del Signore, regia di Luigi Magni (1969)
La tenda rossa (Krasnaya palatka), regia di Michail Kalatozov (1969)
Le avventure di Gerard (The Adventures of Gerard), regia di Jerzy Skolimowski (1970)
Fuori il malloppo (Popsy Pop), regia di Jean Herman (1971)
Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata, regia di Luigi Zampa (1971)
L'udienza, regia di Marco Ferreri (1972)
Le pistolere (Les pétroleuses), regia di Christian-Jaque (1972)
Il clan dei marsigliesi (La scoumoune), regia di José Giovanni (1972)
Il giorno del furore (Days of Fury), regia di Antonio Calenda (1972)
I guappi, regia di Pasquale Squitieri (1974)
Gruppo di famiglia in un interno, regia di Luchino Visconti (1974) - Cameo
Libera, amore mio!, regia di Mauro Bolognini (1975)
A mezzanotte va la ronda del piacere, regia di Marcello Fondato (1975)
Qui comincia l'avventura, regia di Carlo Di Palma (1975)
Il comune senso del pudore, regia di Alberto Sordi (1976)
Il prefetto di ferro, regia di Pasquale Squitieri (1977)
Goodbye & Amen (L'uomo della CIA), regia di Damiano Damiani (1977)
L'arma, regia di Jerry Jameson e Pasquale Squitieri (1978)
Corleone, regia di Pasquale Squitieri (1978)
Una donna due passioni (La part du feu), regia di Étienne Périer (1978)
L'amante proibita (La petite fille en velours bleu), regia di Alan Bridges (1978)
Amici e nemici (Escape to Athena), regia di George P. Cosmatos (1979)
Si salvi chi vuole, regia di Roberto Faenza (1980)
La salamandra (The Salamander), regia di Peter Zinner (1981)
La pelle, regia di Liliana Cavani (1981)
Fitzcarraldo, regia di Werner Herzog (1982)
Il regalo (Le cadeau), regia di Michel Lang (1982)
Le ruffian, regia di José Giovanni (1983)
Enrico IV, regia di Marco Bellocchio (1984)
Claretta, regia di Pasquale Squitieri (1984)
La donna delle meraviglie, regia di Alberto Bevilacqua (1985)
L'estate prossima (L'été prochain), regia di Nadine Trintignant (1985)
Un uomo innamorato (Un homme amoureux), regia di Diane Kurys (1987)
Blu elettrico, regia di Elfriede Gaeng (1988)
Hiver 54, l'abbé Pierre, regia di Denis Amar (1989)
Atto di dolore, regia di Pasquale Squitieri (1990)
La battaglia dei tre tamburi di fuoco (La batalla de los Tres Reyes), regia di Souheil Ben-Barka e Uchkun Nazaro (1990)
Mayrig, regia di Henri Verneuil (1991)
Quella strada chiamata paradiso (588 Rue Paradis), regia di Henri Verneuil (1992)
Il figlio della Pantera Rosa (Son of the Pink Panther), regia di Blake Edwards (1993)
Elles ne pensent qu'à ça..., regia di Charlotte Dubreuil (1994)
Un été à La Goulette, regia di Fred Boughedir (1996) - Cameo
Sous les pieds des femmes, regia di Rachida Krim (1997)
Stupor Mundi regia di Pasquale Squitieri (1997)
Riches, belles, etc., regia di Bunny Godillot (1998)
Un café... l'addition, regia di Félicie Dutertre e François Rabes (1999) - Cortometraggio
Li chiamarono... briganti!, regia di Pasquale Squitieri (1999)
And Now... Ladies & Gentlemen, regia di Claude Lelouch (2002)
Le démon de midi, regia di Marie-Pascale Osterrieth (2005)
Cherche fiancé tous frais payés, regia di Aline Issermann (2007)
Le Fil, regia di Mehdi Ben Attia (2009)
Signora Enrica, regia di Ali Ilhan (2010)
Tre destini, un solo amore (Un balcon sur la mer), regia di Nicole Garcia (2010) - Cameo
Father, regia di Pasquale Squitieri (2011)
Joy de V., regia di Nadia Szold (2011)
Gebo e l'ombra, regia di Manoel de Oliveira (2012)
Deauville, regia di Miguel Cruz Carretero (2012)
Diventare italiano con la signora Enrica, regia di Ali Ilhan (2012)
Effie, regia di Richard Laxton (2012)
Piccolina bella, regia di Anna Scaglione (2012)
El artista y la modelo, regia di Fernando Trueba (2012)
La montagna silenziosa, regia di Ernst Gossner (2013)
Joy de V., regia di Nadia Szold (2013)
Più buio di mezzanotte non può fare, regia di Sebastiano Riso (2013)
Les Francis, regia di Fabrice Begotti (2014)
Effie Gray - Storia di uno scandalo (Effie Gray), regia di Richard Laxton (2014)
Rudy Valentino-Divo dei divi, regia di Nico Cirasola (2015)
Twice Upon a Time in the West, regia di Boris Despodov (2015)
Ultima fermata, regia di Gianbattista Assanti (2015)
Una gita a Roma, regia di Karin Proia (2016)
Tutte le strade portano a Roma (All Roads Lead to Rome), regia di Ella Lemhagen (2016)
Nobili bugie, regia di Antonio Pisu (2016)
Niente di serio, regia di Laszlo Barbo (2017)

Gesù di Nazareth, regia di Franco Zeffirelli (1977)
La principessa Daisy (Princess Daisy), regia di Waris Hussein - miniserie TV (1983)
La storia, regia di Luigi Comencini (1986)
Naso di cane, regia di Pasquale Squitieri (1986)
La rivoluzione francese (La révolution française), regia di Robert Enrico e Richard T. Heffron (1989)
Flash - Der Fotoreporter, nell'episodio Das Zweite Gesicht der Aida, regia di Gero Erhardt (1993)
Mayrig, regia di Henri Verneuil (1993)
10-07: L'affaire Zeus, regia di Richard Ciupka (1995)
Nostromo (Joseph Conrad's Nostromo), regia di Alastair Red – miniserie TV (1996)
Deserto di fuoco, regia di Enzo G. Castellari (1997)
Mia per sempre, regia di Giovanni Soldati (1998)
Élisabeth - Ils sont tous nos enfants, regia di Pasquale Squitieri (2000)
Hold-up à l'italienne, regia di Claude-Michel Rome (2008)
Il giorno della Shoah, regia di Pasquale Squitieri (2010)
Il bello delle donne... alcuni anni dopo, regia di Eros Puglielli (2017)

La Cardinale è apparsa in diversi documentari, per raccontare se stessa e la propria carriera, o per rendere la propria testimonianza sulle personalità cinematografiche incontrate e conosciute nel corso degli anni.
Claudia Cardinale, regia di Harry Kümel (1965) - cortometraggio
Burden of Dreams, regia di Les Blank (1982) - sulla lavorazione del film Fitzcarraldo
Stelle emigranti, regia di Francesco Bortolini e Claudio Masenza (1983)
Italiani dell'altra riva (Italiens de l'autre rive), regia di Mahmoud Ben Mahmoud (1992)
Claudia Cardinale, la più bella italiana di Tunisi (Claudia Cardinale, la plus belle italienne de Tunis), regia di Mahmoud Ben Mahmoud (1994)
Cannes... les 400 coups, regia di Gilles Nadeau (1997)
Kinski, il mio nemico più caro (Mein liebster Feind - Klaus Kinski), regia di Werner Herzog (1999)
Luchino Visconti, regia di Carlo Lizzani (1999)
Vamps et femmes fatales du cinéma européen, regia di N.T. Binh (2001) - mediometraggio
Visconti, regia di Adam Low (2002)
L'ultima sequenza, regia di Mario Sesti (2003) - sul film 8½
The Magic of Fellini, regia di Carmen Piccini (2003)
Essere Claudia Cardinale, regia di Stefano Mordini (2005) - mediometraggio
Sergio Leone: The Way I See Things, regia di Giulio Reale (2006)
Marcello, una vita dolce, regia di Mario Canale e Annarosa Morri (2006)
Being Claudia Cardinale, regia di Stefano Mordini (2006)
Hollywood sul Tevere, regia di Mario Spagnoli (2009)
Pietro Germi - Il bravo, il bello, il cattivo, regia di Claudio Bondi (2009)
African cats, regia di Alastair Fothergill (voce narrante) (2011)
Belmondo, itinèraire..., regia di Vincent Perrot (2011)
L'insolito ignoto - Vita acrobatica di Tiberio Murgia, regia di Sergio Naitza (2012)
Gli anni delle immagini perdute, regia di Adolfo Conti (2012)
Alberto il Grande, regia di Carlo Verdone (2013)
Alfredo Bini, ospite inatteso, regia di Simone Isola (2015)
Belmondo par Belmondo, regia di Regis Mardon (2016)

Claudia Cardinale a Cannes, ricorda Visconti e sostiene i giovani

Claudia Cardinale a Cannes, ricorda Visconti e sostiene i giovani

Roma, (askanews) - Accoglienza da diva a Cannes per Claudia Cardinale che quest'anno campeggia sul manifesto dell'edizione numero 70 del festival in un'immagine in cui ventenne ballava sui tetti di Roma. Per lei e' una grande emozione essere di nuovo qui e ringrazia il direttore Thierry Fremaux: 'E' incredibile, io Thierry Fremaux lo conosco da tanto, gli voglio bene, sono arrivata qui all'inizio della mia carriera e lui mi ha voluta per festeggiare i 70 anni'. [...]

Claudia Cardinale per Il principe delle pezze

JCR per RED||CarpetLe riprese del film sono appena iniziateLa storia del cinema italiano e del costume riferito alla settima arte in Italia e nel mondo sono al centro de Il principe delle pezze, il nuovo film di Alessandro Di Ronza. Il giovane regista la racconta anche grazie all'icona del cinema italiano e stella di primo piano a livello mondiale Claudia Cardinale. Non manca la partecipazione di Piero Tosi, costumista che in più occasioni ha lavorato per Luchino [...]

EVENTI: Claudia Cardinale

Nel 2000 recita nella commedia La Venexiana, adattata da René de Ceccatty, diretta da Maurizio Scaparro e rappresentata al teatro Rond-Point di Parigi.

Nel 1962 la Cardinale realizza la celebre intervista con Alberto Moravia nella quale lo scrittore si concentra esclusivamente sul suo corpo, trattandola come un oggetto, ma lei stessa trova adeguato che le si chieda solo di quello che è il suo strumento dell'essere attrice: «Io usavo il mio corpo come una maschera, come rappresentazione di me stessa».

Nel 1999 collabora ancora con Squitieri interpretando Assunta in Li chiamarono briganti!.

Nel 1984 vince il Premio Pasinetti alla miglior attrice alla 42ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per Claretta.

Nel 1979 diventa nonna.

Nel 1968 la Cardinale interpreta senza sosta numerosissime opere cinematografiche, film che rendono l'attrice sempre più imponente al pubblico internazionale, consacrandola anche per gli anni settanta.

Cannes, Claudia Cardinale: Photoshop? Ero davvero così magra

Cannes, Claudia Cardinale: Photoshop? Ero davvero così magra

di Michelangelo Iuliano

Cannes 70 per il manifesto sceglie Claudia Cardinale

Cannes 70 per il manifesto sceglie Claudia Cardinale

Il Festival di Cannes (17-28 maggio) ha scelto Claudia Cardinale per festeggiare la 70esima edizione. Un'immagine su sfondo rosso di "gioia, libertà, e audacia" affermano gli organizzatori, che immortala l'attrice mentre balla sui tetti di Roma nel 1959. "Sotto il segno rosso ardente e oro scintillante della celebrazione" la locandina rende omaggio "a un'attrice avventuriera, donna indipendente, cittadina impegnata". Un omaggio accolto con entusiasmo dalla [...]

Cannes 70 per il manifesto sceglie Claudia Cardinale

Il Festival di Cannes (17-28 maggio) ha scelto Claudia Cardinale per festeggiare la 70esima edizione. Un’immagine su sfondo rosso di “gioia, libertà, e audacia” affermano gli organizzatori, che immortala l’attrice mentre balla sui tetti di Roma nel 1959. “Sotto il segno rosso ardente e oro scintillante della celebrazione” la locandina rende omaggio “a un’attrice avventuriera,... L'articolo Cannes 70 per il manifesto sceglie Claudia Cardinale [...]

i ritocchi alla foto di Claudia Cardinale

La locandina della 70esima edizione del Festival di Cannes, che questanno vede protagonista la grande attrice italiana, ha ricevuto molte critiche per alcune modifiche stata svelata nella mattina di mercoled 29 marzo limmagine che far da locandina alla 70esima edizione del Festival di Cannes, e lattrice che questanno  una gloria nazionale italiana: Claudia Cardinale.Il festival, che si svolger nellomonima citt balneare francese dal 17 al 28 [...]

i ritocchi alla foto di Claudia Cardinale

La locandina della 70esima edizione del Festival di Cannes, che quest?anno vede protagonista la grande attrice italiana, ha ricevuto molte critiche per alcune modifiche È stata svelata nella mattina di mercoledì 29 marzo l?immagine che farà da locandina alla 70esima edizione del Festival di Cannes, e l?attrice che quest?anno è una gloria nazionale italiana: Claudia Cardinale.Il festival, che si svolgerà nell?omonima città balneare francese dal 17 al 28 [...]

Claudia Cardinale sul poster del festival di Cannes

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Roma, (askanews) - Claudia Cardinale sul poster del festival di Cannes. La kermesse francese rende omaggio al cinema italiano. Come nel 2014 quando sulla Croisette troneggiava la gigantografia di Marcello Mastroianni.

Cannes 70 per il manifesto sceglie Claudia Cardinale

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Il Festival di Cannes (17-28 maggio) ha scelto Claudia Cardinale per festeggiare la 70esima edizione. Un'immagine su sfondo rosso di "gioia, libertà, e audacia" affermano gli organizzatori, che immortala l'attrice mentre balla sui tetti di Roma nel 1959. "Sotto il segno rosso ardente e oro scintillante della celebrazione" la locandina rende omaggio "a un'attrice avventuriera, donna indipendente, cittadina impegnata". Un omaggio accolto con entusiasmo dalla [...]

Festival di Cannes, Claudia Cardinale caratterizza il poster della 70.a edizione

JCR per RED||CarpetL'immagine è la rielaborazione di una foto di fine anni CinquantaSe Monica Bellucci è stata scelta come madrina per le cerimonie di apertura e chiusura, Claudia Cardinale appare nel poster dell'evento. E' ancora una donna italiana a caratterizzare la nuova edizione del Festival di Cannes, con l'immagine tratta da una foto del 1959 in cui l'attrice danza sui tetti di Roma.Nel comunicato diffuso dall'organizzazione si legge: "Pieno di gioia, [...]

FOTO: Claudia Cardinale

In un'immagine promozionale del film L'affare Blindfold, 1965

In un'immagine promozionale del film L'affare Blindfold, 1965

È Barbara Puglisi ne Il bell'Antonio (1960)

È Barbara Puglisi ne Il bell'Antonio (1960)

Nel film La ragazza con la valigia

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Con Alain Delon in Il Gattopardo (1963)

Con Alain Delon in Il Gattopardo (1963)

La ragazza di Bube (1963)

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Il magnifico cornuto (1964) di Antonio Pietrangeli

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Nel ruolo di Jill McBain in C'era una volta il West (1968)

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Claudia Cardinale: rivelazione su Squitieri a Domenica Live

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Claudia Cardinale si è abbandonata a una confessione umana senza remore, nel salotto di Barbara D’Urso durante l’ultima puntata di Domenica Live. Oltre all’immancabile ricorso della sua lunghissima carriera, così densa di ruoli celebri, insuperabili, l’attrice ha affidato alla conduttrice uno spaccato della sua vita molto difficile. Nata e cresciuta a Tunisi, nella capitale francese venne stuprata a soli 16 anni da un uomo francese, più grane di lei con [...]

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"Sono stata violentata a 16 anni", Claudia Cardinale si confessa. "Ho salvato Rock Hudson e fatto innamorare Mastroianni"

ROMA - “Avevo sedici quando uscendo dalla scuola a Tunisi, un uomo mi ha preso e mi ha violentata. Io non volevo fare il cinema ma a quel punto… Prima sono andata a Londra, perché era uno scandalo. Tutti mi dicevano di abortire ma io ho voluto tenere il bambino. Poi ho fatto il cinema per essere indipendente”. Claudia Cardinale ricorda a Domenica Live la violenza subita da giovanissima e la storia di Patrick suo figlio, per tanti anni creduto suo [...]

"Sono stata violentata a 16 anni", Claudia Cardinale si confessa. "Ho salvato Rock Hudson e fatto innamorare Mastroianni"

"Sono stata violentata a 16 anni", Claudia Cardinale si confessa. "Ho salvato Rock Hudson e fatto innamorare Mastroianni"

ROMA - “Avevo sedici quando uscendo dalla scuola a Tunisi, un uomo mi ha preso e mi ha violentata. Io non volevo fare il cinema ma a quel punto… Prima sono andata a Londra, perché era uno scandalo. Tutti mi dicevano di abortire ma io ho voluto tenere il bambino. Poi ho fatto il cinema per essere indipendente”. Claudia Cardinale ricorda a Domenica Live la violenza subita da giovanissima e la storia di Patrick suo figlio, per tanti anni creduto suo [...]

"Sono stata violentata a 16 anni", Claudia Cardinale si confessa. "Ho salvato Rock Hudson e fatto innamorare Mastroianni"

"Sono stata violentata a 16 anni", Claudia Cardinale si confessa. "Ho salvato Rock Hudson e fatto innamorare Mastroianni"

ROMA - “Avevo sedici quando uscendo dalla scuola a Tunisi, un uomo mi ha preso e mi ha violentata. Io non volevo fare il cinema ma a quel punto… Prima sono andata a Londra, perché era uno scandalo. Tutti mi dicevano di abortire ma io ho voluto tenere il bambino. Poi ho fatto il cinema per essere indipendente”. Claudia Cardinale ricorda a Domenica Live la violenza subita da giovanissima e la storia di Patrick suo figlio, per tanti anni creduto suo [...]

Marzo - Claudia Cardinale

"http://www.kinomania.ru/images/photos_people/p_49830.jpg" alt="Risultati immagini per claudia cardinale" _nload="function _nload(event) { google.aft&&google.aft(this)}" width="290" height="393" size="2" style="margin-top: 0px;" />CLASSE 1938 - "Non ho mai cercato di sedurre, di mentire, mi sono limitata a cercare                          di far sognare" 

Marzo - Claudia Cardinale

CLASSE 1938  "Non ho mai cercato di sedurre, di mentire, mi sono limitata a cercare di far sognare."

Claudia Cardinale: "Squitieri il mio unico grande amore!".

Claudia Cardinale: "Squitieri il mio unico grande amore!".

Claudia Cardinale: "Squitieri il mio unico grande amore!". Addio a Pasquale Squittieri, lutto nel mondo del cinema, aveva 78 anni.   Una grande storia d'amore del mondo del cinema, tra Claudia Cardinale e il regista napoletano Pasquale Squittieri, dal 1973, al 1999, per lui lasciò il marito Franco Cristaldi. Da lui ebbe una figlia: Claudine che nel 2014 ha reso i genitori famosi nonni di uno stupendo nipotino: Milo. Si lasciarono nel 1999 perchè lei [...]

"Il bello delle donne", nel cast Claudia Cardinale: "Difendo le donne da sempre"

"Il bello delle donne", nel cast Claudia Cardinale: "Difendo le donne da sempre"

Si è svelato il cast de "Il bello delle donne... alcuni anni dopo", la fiction di Canale 5 in onda dal 13 gennaio in prima serata, a 14 anni dall'ultima stagione. La new entry più prestigiosa è Claudia Cardinale, che durante la conferenza stampa ha ribadito il suo impegno contro il femminicidio: "Una delle cose più orribili è il numero di donne che ogni giorno vengono ammazzate in tutto il mondo. Io difendo le donne da sempre, anche come ambasciatrice [...]